Giachino: “Saimare non sta risentendo del conflitto in Ucraina”

“Nel Pnrr sono previste opere importanti, a partire dalla nuova Diga a Genova, però saranno decisivi i tempi di realizzazione. Ecco perché propongo il Modello Genova che, con il sindaco Marco Bucci ,ha portato alla velocissima ricostruzione del ponte”

Bartolomeo Giachino con Edoardo Rixi

Genova – «Saimare è un’azienda che da quasi 100 anni fornisce servizi alle aziende che operano sul mercato internazionale nell’import e nell’export cioè il settore che sta tenendo a galla l’economia italiana. Senza l’aumento delle esportazioni infatti il Pil italiano negli ultimi dieci anni sarebbe stato negativo con conseguenze sociali immaginabili. Ecco perché i governi debbono dare maggiore attenzione al mondo dei porti, alle infrastrutture autostradali è ferroviarie e alle aziende che operano nel settore dei servizi logistici all’import e all’export».

Che cosa pensa dell’attuale situazione del mercato?

«La guerra ha prodotto sicuramente un rallentamento per le aziende e le economie che interagiscono con l’Est. Per quanto riguarda Saimare a oggi non abbiamo risentito in modo particolare e nel 2022 stiamo continuando a crescere ben oltre i livelli pre-pandemia».

Quanto sta incidendo lo scenario geopolitico?

«Il mercato globale è un importante motore di sviluppo per la economia italiana che anche se negli anni ’90 e nel primo decennio di questo millennio è stata indebolita dalla delocalizzazione produttiva all’Est ha perso ha ancora una manifattura competitiva e che sta aumentando la sua presenza sui mercati internazionali. Pertanto qualsiasi turbativa alle relazioni internazionali può avere ripercussioni negative non solo sul nostro mondo ma sulla intera economia nazionale».

Qual è il suo giudizio sulle infrastrutture italiane?

«Le infrastrutture italiane, in particolare quelle autostradali, sono vecchie di 50-60 anni e patiscono enormemente la carenza di manutenzione degli anni scorsi in particolare il Nord Ovest, il vecchio triangolo industriale. Ecco perché è strategico collegare i nostri porti alla rete ferroviaria europea, dalla Tav al Terzo Valico al Sempione e al Corridoio Adriatico».

Che cosa si aspetta dall’attuazione del Pnrr?

«Nel Pnrr sono previste opere importanti, a partire dalla nuova Diga a Genova, però saranno decisivi i tempi di realizzazione. Ecco perché propongo il Modello Genova che, con il sindaco Marco Bucci ,ha portato alla velocissima ricostruzione del ponte. Nel Pnrr sarà importante anche la politica industriale perché rendere più competitiva la nostra industria deve essere prioritario per rilanciare crescita economica e lavoro e ridurre il peso del debito pubblico».

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