Sistemi di alimentazione elettrica delle navi in banchina, l’esempio di DBA Group
I primi sistemi di Cold Ironing sono stati progettati dal gruppo DBA per i porti di Livorno e di Genova e sono entrati in funzione rispettivamente nel 2016 e nel 2018
DBA PRO. ed SJS Engineering, società operative di DBA Group, proseguono nel percorso a supporto delle Autorità di Sistema Portuale Italiane per favorire la diffusione di sistemi di alimentazione elettrica delle navi presso le banchine portuali.
“Con questi incarichi progettuali mettiamo a fattor comune esperienze, competenze e visioni sviluppate in oltre 30 anni di attività nella progettazione di opere marittime e a servizio di infrastrutture strategiche. Siamo sempre più orientati alla sostenibilità ambientale e alla tutela degli ecosistemi. Dal 2022 abbiamo progettato in Italia venti sistemi di Cold Ironing per favorire l’alimentazione elettrica delle navi durante il periodo di stazionamento presso le banchine, permettendo lo spegnimento dei motori termici che utilizzano combustibili fossili di tipo tradizionale e sostenendo così il processo di decarbonizzazione delle aree portuali – afferma Raffaele De Bettin, CEO di DBA Group – L’alimentazione elettrica delle navi, in particolare quando sono in gioco natanti di grandi dimensioni, riduce e tende ad annullare gli impatti ambientali legati alle emissioni inquinanti, comprese quelle acustiche. La progettazione di un sistema di Cold Ironing implica l’ideazione di una rete elettrica di elevata potenza, che permette di aumentare l’efficienza e la sicurezza della rete portuale e migliorare il servizio di fornitura elettrica generale”.
I primi sistemi di Cold Ironing sono stati progettati dal gruppo DBA per i porti di Livorno e di Genova e sono entrati in funzione rispettivamente nel 2016 e nel 2018. Le attività sono proseguite poi presso le Autorità di Sistema Portuale della Liguria Orientale, del Tirreno Centrale, dell’Adriatico Orientale della Sicilia Occidentale, del Mar Ionio, dello Stretto e del Mar di Sardegna, sviluppando progetti di elettrificazione per tutte le tipologie di applicazioni con complessità e specificità anche molto differenti, per un importo di investimento complessivo superiore a 200 milioni di Euro.
Nei Porti vi è la necessità di un “sistema di alimentazione nave” in grado di garantire anche fino a 20 MW di potenza per ogni singolo accosto per grandi navi da crociera e con tensioni di alimentazione sino a 11x kV, ma, soprattutto, con frequenze di rete variabili per potersi adattare a tutte le “famiglie” di Navi presenti nel mercato. Gli ampi range di potenze e di caratteristiche della rete, unitamente all’eterogeneità dei sistemi a bordo nave, impongono di adottare una grande flessibilità progettuale. Per progettare un sistema di elettrificazione efficace, che raggiunga in maniera adeguata e in posizione diversa ogni possibile punto di alimentazione a bordo nave, è necessario eseguire uno studio approfondito del contesto portuale, dei suoi vincoli strutturali e delle sue regole operative, nonché estendere le valutazioni progettuali anche ad eventuali soluzioni flessibili come quelle “mobili”. Lo sviluppo, inoltre, di studi di fattibilità finalizzati ad integrare i sistemi tradizionali di produzione di energia con l’introduzione di sistemi di generazione da FER (quali impianti fotovoltaici ed eolici) e di nuovi impianti e sistemi di accumulo dell’energia sono fra i servizi a corredo erogati a beneficio dei committenti e dei gestori finali di impianto.
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