Alfa Laval, sistemi di alimentazione per le navi ad ammoniaca entro la fine del 2025
Il processo di decarbonizzazione dello shipping sta avanzando anche in Italia. Quasi la metà delle nuove unità ordinate nel 2023 - in termini di tonnellaggio e secondo i dati contenuti nel "Port infographics 2024" pubblicato a inizio 2024 da Assoporti e Srm - saranno alimentate con combustibili alternativi
Un’altra tappa importante verso uno shipping ad emissioni zero. Armatori e operatori lavorano al rinnovo delle flotte, dotandole di sistemi innovativi in grado di migliorare la performance ambientale.
In questo contesto di trasformazione, Alfa Laval - società svedese specializzata nella realizzazione di prodotti per la separazione dei materiali, il trasferimento di calore e la gestione dei fluidi – ha dichiarato che fornirà i primi sistemi di alimentazione per le navi ad ammoniaca entro la fine del 2025. Dopo aver consegnato due sistemi di prova per motori alimentati ad ammoniaca sviluppati dal progettista svizzero WinGD, l'azienda svedese di tecnologie marine si sta quindi preparando a entrare concretamente nel mercato entro la fine del prossimo anno.
Sulla base della partnership con WinGD, siglata già alla fine del 2023, la società svedese ha fornito due sistemi di propulsione di prova per motori alimentati ad ammoniaca, tra questi un valve-train e un sistema di trattamento dello sfiato.
Il progetto del sistema di alimentazione ad ammoniaca Fcm di Alfa Laval sarà validato entro la fine del 2024, con la prima consegna marittima prevista appunto entro la fine del 2025.
“L'ammoniaca Fcm di Alfa Laval rappresenta un ulteriore arricchimento della nostra cassetta degli attrezzi, che offre soluzioni in grado di accelerare significativamente la decarbonizzazione del trasporto marittimo, in linea con le richieste dell’Imo - ha dichiarato Sameer Kalra, Presidente della Marine Division di Alfa Laval - Questa consegna a WinGD evidenzia che siamo tecnologicamente pronti a gestire l'ammoniaca come combustibile, dimostrando il nostro impegno a sostenere la transizione del settore marittimo verso fonti di energia sostenibili”.
WinGD e Alfa Laval promuoveranno insieme lo sviluppo di motori ad ammoniaca: nell'ambito di un recente memorandum d'intesa (MoU), Alfa Laval sta infatti collaborando con WinGD, American Bureau of Shipping (Abs) e K Shipbuilding (Ksb) per guidare i progressi tecnologici necessari nella progettazione di una petroliera Mr alimentata ad ammoniaca.
Recentemente, l'ambito di applicazione si è ampliato: include la progettazione di un sistema di caldaie a doppia alimentazione ad ammoniaca in grado di gestire il gas di spurgo/evaporazione e soddisfare le richieste di calore della nave per ridurre al minimo il consumo di energia e garantire operazioni sicure.
“Investendo le nostre risorse in ricerca, sviluppo e innovazione, stiamo avanzando costantemente per soddisfare la nostra ambizione di consentire un futuro alimentato da combustibili alternativi - ha commentato Kalra - Molti armatori stanno esplorando l'uso dell'ammoniaca come carburante e, in un contesto di evoluzione, Alfa Laval è pronta a rappresentare un fattore determinante di questa transizione, grazie alla messa a terra di soluzioni innovative, capacità tecnologiche ed esperienza nella gestione di un'ampia gamma di combustibili”.
Il processo di decarbonizzazione dello shipping sta avanzando anche in Italia. Quasi la metà delle nuove unità ordinate nel 2023 - in termini di tonnellaggio e secondo i dati contenuti nel "Port infographics 2024" pubblicato a inizio 2024 da Assoporti e Srm – saranno alimentate con combustibili alternativi. L'attenzione è rivolta a navi sempre più green, con emissioni zero.
Come sosteneva anche il report “The Future of Maritime Fuels” del Lloyd’s Register - società leader nel settore della classificazione navale – i principali combustibili alternativi che, nell’ambito del percorso di decarbonizzazione del settore marittimo, potrebbero guidare il processo per il raggiungimento dei target imposti dall’International Maritime Organization, sono da un lato l’ammoniaca verde, combustibile ottenuto dall’idrogeno, e dall’altro il biometano liquefatto.