Arenzano, mina inesplosa in mare

Arenzano - Colpisce ancora Andrea Bada,esploratore dei fondali liguri che ha già scoperto decine di relitti: questa volta però il sub ha trovato addirittura una mina inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale nel mare davanti ad Arenzano

di V. B.

Arenzano - Colpisce ancora Andrea Bada, esploratore dei fondali liguri che ha già scoperto decine di relitti: questa volta però il sub ha trovato addirittura una mina inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale nel mare davanti ad Arenzano.

Ad Andrea era stato segnalato un oggetto sconosciuto da un pescatore che lo aveva intercettato con la sua rete, ma nessuno si aspettava di trovare un ordigno largo circa un metro e mezzo e alto un metro e settanta.

«È stato il pescatore Francesco Torrente a chiamarmi – spiega Bada – così sono andato e gli ho liberato le reti, ripromettendomi di tornare a condizioni del mare migliori. Sabato sono sceso insieme a Luca Parodi, con Daniele Vizia e Cesare Poggio come assistenti, e ci siamo trovati davanti una mina di profondità, che veniva agganciata sul fondale e poi, galleggiando, doveva urtare e far esplodere le navi di passaggio. Abbiamo denunciato il ritrovamento alla Capitaneria di Porto di Arenzano e a tutte le autorità competenti, nel frattempo l’area è stata interdetta». La bomba è stata trascinata dalle reti dei pescatori – inconsapevoli del potenziale pericolo – a circa un chilometro dalla costa arenzanese, a 40 metri di profondità: «Le autorità, probabilmente con la nave “Anteo” della Marina Militare, verranno nei prossimi giorni ed eseguiranno le operazioni di sminamento».

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