Il trimestre delle demolizioni: 12 morti

Genova - Secondo l’associazione non governativa Shipbreaking Platform,nel primo trimestre dell’anno sono morti 12 lavoratori nei cantieri di demolizione navale di Chittagong (Bangladesh) e Alang (India: questi due siti insieme a Gadani in Pakistan raccolgono la maggior parte delle commesse mondiali

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Genova - Secondo l’associazione non governativa Shipbreaking Platform, nel primo trimestre dell’anno sono morti 12 lavoratori nei cantieri di demolizione navale di Chittagong (Bangladesh) e Alang (India: questi due siti insieme a Gadani in Pakistan raccolgono la maggior parte delle commesse mondiali.

La maggior parte degli incidenti mortali si sono registrati nel sito bengalese, e in particolare, riporta la Platform:

- una persona è morta, due sono rimaste ferite a seguito di un incendio sull’ex cisterna “Pacific Cape”, in demolizione presso gli stabilimenti Jamajuna;
- due persone sono morte a seguito della caduta di una lastra d’acciaio durante lo smantellamento dell’ex cisterna “Ekta”;
- una persona è morta cadendo dall’ex cisterna “Tina”;
- una persona è morta a seguito di un’incendio dentro a una stiva presso gli stabilimenti Khawja;
- due persone sono morte per la caduta di una componente in ferro presso gli stabilimenti Ma.

Due persone inoltre sono morte a causa di un’esalazione di gas tossico presso il lotto 32 della Baia di Alang.

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