Eudi Show 2016, la subacquea vuole il rilancio
Bologna - Dal 4 marzo al 6 marzo 2016 a Bologna (Bolognafiere, Padiglione 36, ingresso Michelino) si svolgerà la 24esima edizione dell’Eudi Show, il Salone europeo delle attrezzature e attività subacquee. L’Eudi Show abbraccia tutte le specialità e le discipline che animano il mondo della subacquea
Alessandro Arado
Bologna - Dal 4 marzo al 6 marzo 2016 a Bologna (Bolognafiere, Padiglione 36, ingresso Michelino) si svolgerà la 24esima edizione dell’Eudi Show, il Salone europeo delle attrezzature e attività subacquee. L’Eudi Show abbraccia tutte le specialità e le discipline che animano il mondo della subacquea, dalla pesca in apnea all’apnea sportiva, dalle immersioni ricreative a quelle tecniche e all’avanguardia ed è importante vetrina mondiale delle novità tecniche. Sono oltre 200 gli appuntamenti in programma nei tre giorni del salone.
Tra le novità vale la pena citare l’Area Shop nella quale gli appassionati potranno acquistare direttamente oggetti e attrezzatura, l’apertura del sabato sino alle 20 e l’ingresso gratuito per i neobrevettati. Questa proposta, ideata e voluta da Assosub, vuole premiare e stimolare tutti i nuovi subacquei che nel 2015 hanno conseguito il brevetto di immersione di primo livello, portandoli direttamente nel cuore dell’evento più rappresentativo della loro nuova passione.
Registrandosi su un format apposito, che potranno trovare nel sito di Eudi Show, i neosub riceveranno direttamente on-line il biglietto d’ingresso omaggio. Non poteva mancare una parte dedicata al telefonino. I visitatori avranno la possibilità di pubblicare divertenti selfie sub sui loro profili Facebook o Instagram con l’hashtag #eudiselfie. Ogni settimana, da qui all’evento, il selfie più originale e divertente vincerà un biglietto omaggio. Tutte le iniziative sono mirate a rilanciare un settore in fase di stallo, che complice anche la congiuntura internazionale, negli ultimi anni ha avuto una flessione per quanto riguarda lo sviluppo dell’attività vera e propria e conseguentemente anche nelle vendite delle attrezzature. Le aziende compiono sforzi enormi per mettere sul mercato prodotti tecnologicamente sempre più avanzati cercando nel contempo di mantenere contenuti il prezzo d’acquisto. Anche in questa edizione mancheranno – a parte Mares - le maggiori aziende produttrici di attrezzature subacquee a livello mondiale come Technisub, Cressi, Seacsub, Scubapro, Rofos (tutte ubicate nella provincia genovese) confluite nel 2007 in Confisub non condividendo più le linee guida di Assosub. Nel corso degli anni hanno poi aderito anche Omersub, Lavorazioni Industriali, Salvas Sub, Dan Europe Foundation, Rina Service, Bauer Compressori, Salvimar, Hydrolab HydroCAT. Defezioni che non possono non incidere sul prestigio della manifestazione. Ciononostante resta un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati del settore. Il Salone metterà in contatto diretto tecnici, servizi e prodotti di aziende che in qualche modo hanno a che fare con la subacquea: aziende costruttrici di attrezzature ai distributori, didattiche, centri di immersione, agenzie di viaggio, editoria, fotografia. Un’occasione per gli operatori italiani ed europei per allacciare nuovi rapporti commerciali o consolidare quelli già in essere. Saranno presenti stand della Marina militare, Carabinieri, Polizia di Stato, Capitanerie di porto-Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Aree marine protette, Associazioni ambientaliste. Molti gli eventi collaterali in programma: dibattiti, filmati, spettacoli e prove in piscina. All’interno degli spazi espositivi sarà possibile scoprire le innovazioni tecnologiche, il vasto mondo degli accessori, mete di viaggio con nuovi siti di immersione sia in Italia che all’estero, partecipare a convegni, incontri tecnici e dibattiti.
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