Rinviati al 12 settembre i licenziamenti Ericsson
Genova - Due settimane di incontri e trattative, ultima chiamata prima dei licenziamenti. Il vertice di ieri mattina al ministero del Lavoro non è riuscito a scongiurare i 147 esuberi previsti dalla multinazionale svedese Ericsson, pronta a confermare il piano di riorganizzazione da 385 esuberi in tutta Italia.
Genova - Due settimane di incontri e trattative, ultima chiamata prima dei licenziamenti. Il vertice di ieri mattina al ministero del Lavoro non è riuscito a scongiurare i 147 esuberi previsti dalla multinazionale svedese Ericsson, pronta a confermare il piano di riorganizzazione da 385 esuberi in tutta Italia. Nonostante le manifestazioni, gli scioperi dei dipendenti genovesi e le dichiarazioni politiche, Ericsson ha accolto soltanto la possibilità di posticipare al 12 settembre l’inizio delle procedure di licenziamento, senza avallare alcun ammortizzatore sociale. Un “no” che verrà contestato dai lavoratori con una manifestazione nazionale il 14 settembre, per chiedere un ultimo tentativo di mediazione al Governo.
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