Vitrociset, Pinotti: «Possiamo utilizzare il golden power»

Bruxelles - Lo ha detto la ministra della Difesa, Roberta Pinotti, all’arrivo al Consiglio Ester/Difesa della Ue, per la firma delle Pesco che metteranno in pratica la politica di difesa comune europea.

Bruxelles - Il governo può utilizzare il “golden power” sulla Vitrociset, l’azienda informatica che ha contratti di importanza strategica per il Paese, emersa nei Paradise Paper e che sarebbe sul punto di essere ceduta. Lo ha detto la ministra della Difesa, Roberta Pinotti, all’arrivo al Consiglio Ester/Difesa della Ue, per la firma delle Pesco che metteranno in pratica la politica di difesa comune europea.

«Come evidente anche da notizia stampa il “golden power”, che risiede a Palazzo Chigi come strumento di verifica, è uno strumento che noi possiamo utilizzare» ha detto Pinotti rispondendo alle domande dei giornalisti. «Lo abbiamo già utilizzato nel caso della Piaggio - ha osservato Pinotti - ed ovviamente, anche per quanto riguarda Vitrociset, può essere utilizzato perché per le aziende che operano in campi strategici, e la Vitrociset ha contratti importanti non solo con il ministero della Difesa ma anche col ministero degli interni e comunque su dati sensibili, è importante che ci sia questo potere dello Stato. Il quale deve, appunto, verificare per questioni strategiche anche quelle che sono le tipologie della proprietà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: