Dubbi M5s su Piaggio: la Liguria fa scudo
Roma - Altolà di sindacati e politica ligure dopo che in commissione Difesa il senatore Mario Turco (M5S) ha sollevato dubbi finanziari e tecnici sul programma di acquisto dei droni (760 milioni) annunciato dal precedente governo, da cui dipende buona parte dell’impegno di Piaggio Aerospace in Liguria
Roma - Altolà di sindacati e politica ligure dopo che in commissione Difesa il senatore Mario Turco (M5S) ha sollevato dubbi finanziari e tecnici sul programma di acquisto dei droni (760 milioni) annunciato dal precedente governo, da cui dipende buona parte dell’impegno di Piaggio Aerospace in Liguria, 1.300 lavoratori: «No ad atti unilaterali - chiedono Cgil, Cisl e Uil - ma rispetto per accordi già sottoscritti». «Massimo impegno a sensibilizzare maggioranza e governo» assicurano i senatori leghisti Stefania Pucciarelli, Francesco Bruzzone e Paolo Ripamonti. Il segretario genovese Pd Alberto Pandolfo con i capigruppo regionale e in Comune Giovanni Lunardon e Cristina Lodi annunciano una mozione bipartisan.
I SINDACATI: «NO AD ATTI UNILATERALI DELLA POLITICA»
«Il programma di acquisto di droni da oltre 760 milioni di euro in 16 anni annunciato nei mesi scorsi dal ministero della Difesa per il maxi ordine dei velivoli a pilotaggio remoto, è fondamentale per la sopravvivenza dei due siti di Piaggio Aerospace a Genova e a Villanova di Albenga, luoghi in cui lavorano oltre 1.300 lavoratori e le aziende dell’indotto in primis la Laerh».
Lo sottolineano Cgil Cisl Uil Genova, Savona, Liguria e Fim Fiom Uilm Genova e Savona ricordando che il tema è stato al centro dei lavori di martedì della Commissione Difesa che si riunirà ancora nella giornata di ieri: «Il relatore del Movimento 5 Stelle - affermano i sindacati - ha avanzato dubbi di carattere finanziario e tecnico che rischiano di compromettere seriamente il finanziamento stesso». «I lavoratori - sottolineano - attendono ormai da un anno un intervento forte e deciso da parte del governo a tutela dell’intera occupazione oggi esistente nei due stabilimenti liguri e dell’indotto. Non servono atti unilaterali e inspiegabili da parte della politica che causerebbero la chiusura dei due stabilimenti liguri e metterebbero a rischio oltre 1.300 posti di lavoro in una regione come la nostra già drammaticamente colpita dalla deindustrializzazione degli ultimi 10 anni». «È necessario che la politica tutta, dalla Regione Liguria, a cui abbiamo spiegato il problema poche settimane fa al nuovo assessore allo Sviluppo Economico, e cercato il presidente senza successo, e i ministeri competenti, si attivino con la proprietà aziendale perché vengano mantenuti gli accordi sottoscritti con il precedente governo nel giugno 2014», concludono i sindacati.
IL PD: «SERVE UN’AZIONE BIPARTISAN»
«Sappiamo che c’è una discussione in Commissione e che il suo esito non è scontato - dicono i capigruppo in Regione Liguria e presso il Comune di Genova del Partito democratico Giovanni Lunardon e Cristina Lodi e il segretario genovese del Pd Alberto Pandolfo -. Martedì il relatore di maggioranza (M5s) ha espresso molti dubbi. Si deve sapere - prosegue la nota - che una decisione negativa porterebbe di fatto alla chiusura dei due stabilimenti liguri e assesterebbe un altro colpo durissimo all’occupazione in Liguria, che continua ad attraversare un momento difficile». Nei prossimi giorni il Pd presenterà «una mozione in Consiglio regionale. Ci auguriamo che venga sottoscritta e votata da tutte le forze politiche, per dare un segno di compattezza delle istituzioni liguri a tutela dei lavoratori di Piaggio e per garantire il futuro all’azienda». Preoccupazione è stata espressa anche dal Pd di Savona che ricordano: «i lavoratori attendono ormai da un anno un intervento forte, deciso da parte del governo centrale a tutela dell’intera occupazione nei due stabilimenti Liguri e in tutto l’indotto Piaggio. Sollecitiamo pertanto la politica tutta a partire dalla compagine di maggioranza, dal Governo nazionale alla Regione Liguria, a farsi carico» della questione «confermando invece il mantenimento degli accordi sottoscritti con il precedente governo nel giugno 2014».
LA LEGA: «MASSIMO IMPEGNO PER SENSIBILIZZARE IL GOVERNO»
«Massima attenzione per Piaggio Aerospace, nell’interesse dei lavoratori e dell’azienda, fondamentali per l’economia del territorio ligure. Nel corso della seduta della Commissione Difesa sono state evidenziate alcune criticità dai relatori: da parte nostra, il massimo impegno per sensibilizzare la maggioranza e il governo, per affrontare e risolvere ogni eventuale problematica afffinché possa essere garantito lavoro agli stabilimenti liguri». Lo affermano i senatori liguri della Lega Stefania Pucciarelli (componente Commissione Difesa), Francesco Bruzzone e Paolo Ripamonti (componente Commissione Industria).
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