Idrogeno, la settimana europea nel segno di Fincantieri

Castellammare di Stabia - Il prototipo Zeus, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell realizzata da Fincantieri nel cantiere di Castellamare di Stabia, è stato oggi citato dal commissario europeo all’Energia Kadri Simson nel suo intervento di apertura

Castellammare di Stabia - Il prototipo Zeus, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell realizzata da Fincantieri nel cantiere di Castellamare di Stabia, è stato oggi citato dal commissario europeo all’Energia Kadri Simson nel suo intervento di apertura dell’European Hydrogen Forum. L’intervento di Simson ha aperto la prima edizione della European Hydrogen Week, che mira a promuovere il ruolo dell’idrogeno nel contesto degli obiettivi di riduzione delle emissioni e di transizione alla neutralità climatica adottati dall’Unione europea. Nel corso degli anni il gruppo Fincantieri ha avviato numerosi progetti di ricerca per studiare e verificare l’applicabilità delle tecnologie ad idrogeno e delle fuel cell a bordo delle navi, sia con risorse proprie sia con il supporto di programmi di ricerca ed innovazione finanziati a livello nazionale.

Queste iniziative sono cruciali per la sostenibilità futura a livello globale. Per questo molte delle iniziative di ricerca e innovazione del gruppo sono focalizzate all’aumento del grado di elettrificazione delle navi e all’uso di vettori energetici sostenibili. Con il progetto Teseo (finanziato tramite il programma operativo nazionale "Ricerca e competitività" 2007-2013 del ministero dell'Università e della ricerca) è stato sviluppato presso lo stabilimento Isotta Fraschini Motori di Bari, quello che allora rappresentava il più grande impianto fuel cell sperimentale containerizzato d’Europa. Successivamente Fincantieri ha supportato lo sviluppo del laboratorio Hi-Sea (Hydrogen Initiative for Sustainable Energy Applications) presso il campus di Savona dell’Università di Genova. In parallelo Fincantieri ha lanciato il progetto Generazione elettrica innovativa, focalizzato allo studio degli impianti e della rete elettrica di una nave in cui l’energia è parzialmente fornita da un impianto a fuel cell.

Il progetto, sviluppato seguendo il paradigma dell’Open innovation, è stato sviluppato in collaborazione con il Centro nazionale delle Ricerche e i principali atenei italiani e con il supporto finanziario del ministero dei Trasporti. Questi progetti hanno permesso l’avvio del progetto Tecbia (tecnologie a basso impatto ambientale, finanziato tramite il programma operativo nazionale del ministero dello Sviluppo economico) che coinvolge Fincantieri e le società del gruppo Isotta Fraschini Motori, Cetena, Seastema e Fincantieri Si assieme a primari università e centri di ricerca nazionali. Nell’ambito di questa iniziativa, Fincantieri sta costruendo il prototipo Zeus. Tra le iniziative di ricerca sviluppate internamente, Fincantieri ha inoltre avviato un secondo laboratorio presso l’area Science Park di Trieste in collaborazione con l’Università di Trieste, con l’obiettivo di testare impianti di generazione basati su differenti tipologie di fuel cell.

Ulteriori iniziative sono attualmente in corso sullo sviluppo di sistemi di accumulo basati su batterie al litio per applicazioni navali, sistemi di stoccaggio di idrogeno, differenti sistemi di generazione elettrica a bordo, l’integrazione a bordo di tali tecnologie, nonché tutti sistemi di terra a supporto di una sostenibilità ambientale delle operazioni marittime.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: