Finmeccanica: Giordo in uscita, Bagnato alla guida di Alenia
Genova - Continua la rivoluzione di Moretti. Il nuovo ad arriva da Atr. Nomine anche in Tata e BredaMenarinibus.
Gilda Ferrari
Genova - In Finmeccanica la rivoluzione continua. Il cda guidato da Mauro Moretti rinnova i board di Alenia Aermacchi, Fata e BredaMenarinibus. E un altro pezzo grosso del gruppo si avvia all’uscita: è Giuseppe Giordo, ad di Alenia Aermacchi, manager di peso che fu anche candidato alla guida di piazza Monte Grappa, prima che il governo gli preferisse l’ingegnere delle Ferrovie. Filippo Bagnato sarà il nuovo ad di Alenia Aermacchi. Una scelta che indica la direzione di marcia di una rinnovata collaborazione con i colossi del settore come Boeing e Lockeed Martin. Per Bagnato Finmeccanica è un ritorno: l’uomo ha lavorato a lungo nel gruppo prima di andare a guidare, fino a giugno 2014, Atr, la joint venture tra Alenia Aermacchi e Airbus che produce aerei a turboelica. L’uscita di Giordo, tuttavia, non è da leggere come una bocciatura. Il manager ha infatti un profilo elevato, le ragioni del cambio di guardia vanno ricercate nel fatto che entro fine anno, nell’ambito del processo di divisionalizzazione, Alenia diventerà una semplice divisione con un direttore che riporta a Moretti: un ruolo che sarebbe andato stretto a Giordo.
La presidenza di Alenia Aermacchi va a Giovanni Soccodato, capo delle strategie, dello sviluppo dei mercati in Finmeccanica. In BredaMenarinibus, il presidente sarà Giuseppe Panizzardi e l’ad Nunzio Saporoso. In Fata, società di impianti industriali che Finmeccanica vuole cedere, il presidente è Panizzardi e l’ad Andrea Lombardi. Moretti prosegue così la sua radicale riorganizzazione di Finmeccanica, dopo aver arruolato Egon Zehnder per valutare gli oltre 2.000 dirigenti del gruppo. La prima mossa, lo ricordiamo, aveva coinvolto tutti i dirigenti di staff. Tra le poche conferme Soccodato alle strategie e Gian Piero Cutillo alla finanza. Alla direzione del personale Moretti ha portato da Ferrovie Domenico Braccialarghe (che ha preso il posto di Roberto Maglione), alle relazioni esterne Federico Fabretti, Ferrovie anche lui come Andrea Parrella, che è andato agli affari legali al posto di Mario Orlando. Esterni anche Salvatore Lampone (risk management) e Marco di Capua (internal audit).
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