Mondini (Confindustria): «Gronda opera indispensabile»

Genova - Il comparto economico genovese nel primo semestre di quest’anno non ha dato particolari segnali di ripresa.

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Genova - Il comparto economico genovese nel primo semestre di quest’anno non ha dato particolari segnali di ripresa. “Il tessuto produttivo tende a sopravvivere”, ha detto questa mattina il presidente di Confindustria Genova, Giovanni Mondini, durante la presentazione degli indicatori economici elaborati dall’associazione degli industriali cittadini.

“Ci sono segnali di difficoltà che arrivano dall’industria ma ci sono altri settori che nonostante qualche criticità stanno andando abbastanza bene come turismo e terziario. Questo significa che l’economia genovese risente della situazione di stagnazione che si registra anche a livello nazionale dove tiene soprattutto l’export. E le previsioni per la seconda parte dell’anno non vedono particolari cambiamenti”. Secondo Confindustria Genova le principali criticità industriali da risolvere solo quelle legate ai casi di Piaggio Aerospace e Ilva. “Il 2019 è certamente un anno difficile e turbolento”, ha evidenziato Mondini sottolineando che soprattutto per alcune attività della Valpolcevera sono ancora forti le difficoltà dovute dal crollo di Ponte Morandi. Tra le richieste degli industriali genovesi per lo sviluppo del territorio c’è quella di nuove infrastrutture, in primis la Gronda. “Un’opera da fare a tutti i costi. Il progetto è pronto, serve solo partire. Se siamo pronti a scendere in piazza? Se necessario lo faremo. Ne parlerò con le altre associazioni genovesi e a settembre decideremo cosa fare. Ci possono essere diverse iniziative da mettere in atto”.