Iran, i media pro-Pasdaran criticano la presenza italiana a Hormuz. Nel mirino l’operazione navale Ue

Secondo l'agenzia iraniana, la presenza nella regione del Golfo Persico di forze straniere, in particolar modo europee, non può che creare le condizioni per esacerbare tensioni già esistenti

Un militare dell'esercito iraniano

Teheran - L'agenzia di stampa iraniana Fars, vicina alle Guardie della rivoluzione islamica, ha criticato l'Italia per la presenza della fregata classe Bergamini della Marina Militare nello Stretto di Hormuz, nell'ambito dell'iniziativa a guida europea Maritime Awareness in the Strait of Hormuz (EMASOH), volta ad assicurare libertà di navigazione e sicurezza nell'area. "La Repubblica Islamica dell'Iran ha protestato contro la presenza di forze straniere nella regione e sottolineato che la sicurezza della zona dovrebbe essere assicurata soltanto dai Paesi vicini", si legge sulla Fars.

Secondo l'agenzia iraniana, la presenza nella regione del Golfo Persico di forze straniere, in particolar modo europee, non può che creare le condizioni per esacerbare tensioni già esistenti. All'operazione EMASOH, lanciata dalla Francia a gennaio 2020, oltre all'Italia partecipano anche Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Olanda, Portogallo e Norvegia

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