Guala Closures acquisisce la tedesca Closurelogic

Closurelogic, fondata nel 1958 a Worms in Germania, produce chiusure in alluminio ed è specializzata nel settore delle bevande e acque minerali in bottiglia di vetro

Un'immagine tratta dal sito di Closurelogic

Alessandria - I tappi Guala Closures parlano anche tedesco. La multinazionale di Spinetta Marengo (Alessandria) che produce chiusure in alluminio per il settore beverage ma anche per alimenti e farmaceutica, apre l'anno acquisendo Closurelogic. Il valore dell'operazione è di 12,2 milioni (circa 8,2 milioni per gli assets e 4 milioni per il magazzino) e verrà finanziata tramite le disponibilità di cassa. L'accordo il cui closing è previsto all'inizio del mese prossimo, prevede di mantenere attivo l'attuale sito produttivo tedesco grazie alla decisione presa da Guala Closures di utilizzare la forza lavoro esistente.

Closurelogic, fondata nel 1958 a Worms in Germania, produce chiusure in alluminio ed è specializzata nel settore delle bevande e acque minerali in bottiglia di vetro. Nel 2018 ha registrato ricavi per circa 52,5 milioni di euro e un ebitda di circa 1,6 milioni. L'operazione è in «linea con la strategia del gruppo di consolidamento selettivo del mercato e nello specifico quello delle acque minerali in bottiglia di vetro, mercato in forte espansione grazie all'attenzione verso la sostenibilità e alla 'premiumisation'», sottolinea il presidente di Guala Closures, Marco Giovannini. L'acquisizione verrà realizzata attraverso Guala Closures Germany, società neocostituita e posseduta al 100% da Gcl International, società lussemburghese del gruppo. Guala Closures, fondata nel 1954 e dallo scorso agosto quotata allo Star di Borsa Italiana, conta su oltre 4.700 dipendenti e opera in 5 continenti attraverso 29 stabilimenti produttivi e una commercializzazione dei suoi prodotti in oltre 100 paesi. Il gruppo che ogni anno vende oltre 15 miliardi di chiusure, ha registrato nel 2018 un fatturato pari a 543 milioni di euro.

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