Eni, nuova scoperta in Egitto

Roma - Eni annuncia l’esito positivo della perforazione del pozzo Swm-A-6X localizzato nella Concessione di sviluppo e esplorazione di South West Meleiha, nel Deserto Occidentale egiziano, a circa 130 chilometri a Nord dell’oasi di Siwa. Il pozzo è stato perforato nelle vicinanze di infrastrutture produttive già esistenti ed è già stato collegato alla produzione

Roma - Eni annuncia l’esito positivo della perforazione del pozzo Swm-A-6X localizzato nella Concessione di sviluppo e esplorazione di South West Meleiha, nel Deserto Occidentale egiziano, a circa 130 chilometri a Nord dell’oasi di Siwa. Il pozzo è stato perforato nelle vicinanze di infrastrutture produttive già esistenti ed è già stato collegato alla produzione.

La produzione da South West Meleiha è iniziata nel luglio del 2019 e in un solo anno è salita oggi ad oltre 12 mila barili giorni di olio grazie al contributo di nuove scoperte. Il pozzo Swm-A-6X, perforato nel bacino del Faghur sino a 4.815 metri di profondità, ha incontrato 40 metri di spessore netto mineralizzato ad olio nelle arenarie paleozoiche della formazione Dessouky.

Il pozzo ha una produzione giornaliera di 5.000 barili di olio. L'Eni sta portando avanti la strategia di esplorazione nel Deserto Occidentale egiziano attraverso Agiba, una società paritetica con la Egyptian General Petroleum Corporation (Egpc) riuscendo a valorizzare rapidamente le nuove risorse scoperte. Eni è presente in Egitto dal 1954 ed è il principale produttore nel Paese, con una produzione sopra i 300 mila barili di olio equivalente al giorno.

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