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Balearia e Axpo riforniscono due traghetti con il bioGnl

Questa settimana la compagnia di traghetti spagnola Baleària e il gruppo svizzero dell’energia Axpo hanno realizzato le prime forniture di bioGnl dai due terminali Enagás di Huelva e Barcellona

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Il traghetto "Rusadir" della flotta Balearia

 

Genova - Questa settimana, la compagnia di traghetti spagnola Baleària e il gruppo svizzero dell’energia Axpo hanno realizzato le prime forniture di bioGnl dai due terminali Enagás di Huelva e Barcellona. Queste operazioni sono state rese possibili grazie al recente annuncio di un servizio di fornitura di biogas presso questi impianti di rigassificazione, in linea con l'obiettivo di Enagás di continuare a contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione.

Lunedì sono state effettuate le forniture dal terminal di Huelva al porto di Malaga, dove la Baleària gestisce la rotta per Melilla con il traghetto “Rusadir”, e oggi il bioGnl è stato fornito dal terminal di Barcellona al traghetto veloce “Margarita Salas”, che collega Barcellona con Maiorca e Minorca. Queste operazioni hanno permesso di caricare il bioGnl (fornito da Axpo e dotato dei relativi certificati di sostenibilità) direttamente sulle navi, grazie all'adeguamento dei terminali alla lavorazione del bioGnl, ottenuto dal biometano immesso nella rete del gas e trattato in forma liquida.

In questo senso, Baleària e Axpo hanno dimostrato la fattibilità di creare corridoi verdi tra i porti europei o addirittura di collegare due Continenti, come nel caso della rotta nel Mare di Alboran. Il direttore generale della Baleària, Georges Bassoul, sottolinea come queste forniture "rappresentino un altro passo verso l'obiettivo della Baleària di ridurre la nostra impronta di carbonio" e ha ricordato che quattro anni fa Baleària aveva già effettuato il primo viaggio pilota su un traghetto veloce con carburante rinnovabile al 100% in Europa. Bassoul ha anche affermato che "il piano è di aumentare l'uso di questa energia nella nostra flotta, il che ci consentirà di effettuare viaggi decarbonizzati".

Da sottolineare che la Baleària ha una strategia di flotta eco-efficiente con doppia motorizzazione a gas, una tecnologia versatile su cui investe da quasi un decennio e che le consente anche di consumare biometano al 100%, oltre a miscele di idrogeno verde fino al 25%, gas rinnovabili e neutri nelle emissioni di anidride carbonica.

In questo senso, la compagnia di navigazione dispone di una flotta di 11 navi con doppi motori a gas e carburante tradizionale, ed è pioniera nell'uso dell'energia elettrica con due unità a propulsione elettrica. Axpo è stato il primo operatore a commercializzare il biometano in Spagna nel 2015 e con queste iniziative pionieristiche rafforza la sua posizione di fornitore di biometano e bioGnl come nuove leve nella lotta al cambiamento climatico, rafforzando il suo impegno per un futuro energeticamente decarbonizzato grazie a un combustibile 100% rinnovabile che contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'Europa per il 2030. Secondo Jacobo Canseco, direttore Energia verde della Axpo Iberia, "questo nuovo traguardo dimostra il fermo impegno di Axpo nella decarbonizzazione del trasporto marittimo, optando per biometano e bioGnl come carburanti alternativi per contribuire a raggiungere gli obiettivi di transizione energetica europei". Il biometano fornito e certificato dalla Axpo proviene dal trattamento dei rifiuti agricoli presso l'impianto della Noguera Renovables di Lleida, il primo in Spagna a produrre biometano da letame bovino, e dall'utilizzo di rifiuti organici presso il Parco tecnologico di Valdemingómez di Madrid.

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