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Appena consegnata dalla Fincantieri

Sull’Atlantico a bordo della “Norwegian Aqua” | Reportage

La “Norwegian Aqua” ha debuttato con il suo primo viaggio da Lisbona a Southampton e noi eravamo a bordo per scoprire la nuova ammiraglia di Norwegian Cruise Line. Questa è la prima nave della classe Prima-plus

di Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

La "Norwegian Aqua" in banchina

 

Monfalcone - La “Norwegian Aqua” ha debuttato con il suo primo viaggio da Lisbona a Southampton e noi eravamo a bordo per scoprire la nuova ammiraglia di Norwegian Cruise Line. Appena consegnata dallo stabilimento della Fincantieri di Venezia-Marghera, questa è la prima nave della classe Prima-plus: rispetto al prototipo è più grande di circa il 10% e questo ha permesso di rimodulare gli spazi a bordo e di aggiungere nuove funzionalità.

Una delle cabine esterne

 

Esternamente la nave si presenta con una linea molto particolare con una prua invertita e quasi priva di bulbo, e con una sovrastruttura larga a prua-centro nave e stretta a poppa in modo da lasciare molto spazio alla passeggiata all’aperto al Ponte 8 che diventa il centro della vita sociale e balneare a bordo.

Il Luna Bar

 

La sala macchine è spostata verso prua e questo si nota dalla posizione avanzata del fumaiolo che ha attorcigliato sul suo asse il primo slidecoaster sul mare. L’ottimale sfruttamento degli spazi ci ha stupito e soprattutto l’efficienza idrodinamica ci ha permesso di superare indenni la furia dell’Oceano Atlantico che in quei giorni era molto agitato… Ma vediamo i numeri: la nave ha una stazza lorda di 154.140 tonnellate, è lunga fuori tutto 321,8 metri, larga 40,5 metri e ha un pescaggio di 8,45 metri.

Il teatro

 

L’unità è in grado di ospitare su base doppia 3.571 persone (4.224 quelle totali) servite da 1.388 membri dell’equipaggio. E’ stata concepita per offrire all’ospite le migliori esperienze del concetto di sentirsi liberi in crociera: il cosiddetto feel free, marchio di fabbrica della Ncl dove non ci sono turni di cena, codici di abbigliamento e l’eccellenza culinaria è il biglietto da visita della compagnia.

Lo scivolo esterno

 

Sono presenti a bordo cinque ristoranti compresi nel prezzo base della crociera: due principali, un sempre ottimo buffet, una birreria aperta tutto il giorno ed infine l’Indulge Food Hall. Si tratta di un locale molto ben strutturato con chioschi etnici dove dai tavoli si può ordinare tutto tramite tablet vedendo anche le foto delle pietanze.

Particolare in uno dei ristoranti

 

Poi troviamo a bordo otto ristoranti di specialità improntati sulla qualità del servizio e delle pietanze con prezzo fisso che varia dai 40 ai 60 dollari per persona. La scelta è molto varia: da quello thailandese (novità su questa nave) alla steakhouse, dal teppanyaki al sushi, da quello francese a quello messicano senza dimenticare quello di pesce.

Il caratteristico ponte trasparente

 

Da provare e per noi italiani il ristorante italiano (Onda by Scarpetta), dove si può finalmente mangiare su una nave americana la nostra vera cucina nazionale con paste casarecce di ottima qualità. Per chi è invece disposto a spendere di più per vivere la crociera in intimità, ma avendo anche tutti i benefici che solo una grande nave può dare c’è l’area Vip The Heaven che occupa gli ultimi cinque ponti poppieri e che dispone di salone, ristorante e una spettacolare piscina a sfioro all’estrema poppa.

Una delle piscine 

 

Vasta anche la tipologia di cabine disponibili: la maggior parte sono le classiche cabine con balcone, ma anche su questa nave la Ncl ripropone gli Studio, cabine per viaggiatori singoli a tariffa agevolata con una loro area ritrovo dedicata.

Una piscina interna

 

Ovviamente poi troviamo a bordo anche le cabine interne e le suite, e salendo di categoria si arriva fino ai lussuosi appartamenti di The Heaven per sei persone con balcone e idromassaggio, e anche le prime cabine su due ponti installate su una nave Ncl. Citazioni vanno fatte anche per il centro benessere, probabilmente il migliore realizzato finora su una nave da crociera, e per il teatro polifunzionale dove si può assistere a spettacoli stile Broadway tutti dal vivo e che a fine serata si trasforma in pista da ballo.

La più grande costruzione della storia ultracentenaria del cantiere di Marghera è una nave concepita per climi principalmente caldi. Ora proseguirà con una traversata atlantica verso Boston per poi giungere fino alla Florida: il prossimo 13 aprile avverrà il suo battesimo ufficiale a Miami e poi la nave si sposterà nel suo porto di imbarco e sbarco di Port Canaveral da dove offrirà crociere ai Caraibi settimanali.

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