Vago (Msc): “L’Europa si è dimenticata del trasporto marittimo”
“Il Pnrr non funziona per i traghetti. Stiamo parlando di transizione ecologica, ma i traghetti sono navi vecchie e che andrebbero rinnovate, così come ha fatto l'industria croceristica”
Roma - “Le tecnologie nuove costano e quindi quando ordiniamo navi a Fincantieri – ne abbiamo una decina di navi per un costo di 7 miliardi e che ammortizziamo in 30 anni - e quindi abbiamo bisogno di un supporto finanziario. Le banche basano le loro formule sulla 'green economy' e noi puntiamo al 'net zero nel 2023'. Invito quindi il governo a supportare, insieme all'Europa, che si è dimenticata di mettere nel piano per la transizione verde al 55% l'industria marittima. È una cosa incredibile''. Lo ha detto Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Crociere, in occasione dell'assemblea di Assarmatori.
“Il Pnrr non funziona per i traghetti. Stiamo parlando di transizione ecologica, ma i traghetti sono navi vecchie e che andrebbero rinnovate, così come ha fatto l'industria croceristica. Ma dobbiamo avere un aiuto da parte del Pnrr che compensa l'andare a costruire in Cina o comunque in estremo oriente", ha aggiunto Vago.
Folgiero: “Senza Sace non saremmo competitivi”
''Non ci dimentichiamo che ogni nave da crociera è finanziata da Sace, che vuol dire anche Simest che abbisogna di fondi che devono essere allocati perché serve ad equiparare il tasso che si fa in Italia con quello che fanno i francesi o i tedeschi”. Lo ha detto Pierroberto Folgiero, ad di Fincantieri, in occasione dell'assemblea di Assarmatori. “Attenzione che senza supporto finanziario, la possibilità di Fincantieri di competere con tedeschi e francesi non c'è”.
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