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Riparazioni navali, Gin entra in Lagomarsino Anielli

Operazione di consolidamento nel settore delle manutenzioni e riparazioni navali genovesi. Contestualmente Lagomarsino Anielli acquisisce Pitturazioni Navali Industriali dal gruppo Gin. Garrè: "La città è più attenta al nostro settore"

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Genova industrie navali (Gin) prosegue nel suo percorso di investimenti strategici entrando nella genovese Lagomarsino Anielli come socio di minoranza. Nello stesso tempo, Lagomarsino Anielli rileva Pitturazioni navali industriali (Pni), società del gruppo Gin. Un’operazione che sarà finalizzata nelle prossime settimane dopo gli adempimenti previsti.

Si tratta di una mossa apparentemente circoscritta per il colosso delle riparazioni navali genovesi, nato nel 2008 dall’unione di San Giorgio del Porto e T.Mariotti, ma che presenta alcune suggestioni di più ampio respiro. Gin, che aveva chiuso il 2025 con un fatturato di mezzo miliardo di euro, ha annunciato a marzo scorso l’ingresso al 30 per cento nel capitale della spezzina Moons, innovation company attiva nei processi di trasformazione digitale. Adesso un nuovo passo nella direzione della verticalizzazione dell’offerta. «Il gruppo – afferma Ferdinando Garrè, ad e presidente di Gin – si sta strutturando a 360 gradi nella cantieristica e nei servizi alla nave. Sta crescendo e questa operazione è strategica, abbiamo unito le forze». Insomma, attività con spalle più larghe e con un maggiore controllo sull’intero ciclo di produzione per il cliente.