Crociere, Astro Ocean Cruises torna in pista dopo 4 anni di stop
In un video speciale intitolato "Grazie per la pazienza", Astro Ocean ha evidenziato il percorso che ha portato alla ripresa delle sue operazioni
Astro Ocean Cruises ha organizzato a bordo della sua Piano Land a Shanghai una cerimonia per celebrare la ripresa delle operazioni commerciali dopo una lunga pausa di quattro anni a causa della pandemia: in molti temevano che questa compagnia avesse già chiuso i battenti visto che il mercato in Cina era ripreso da diversi mesi.
L'evento si è svolto nel teatro “Xinghai” della nave e ha visto la partecipazione di oltre 400 ospiti: tra i presenti c'erano le autorità di Shanghai e del distretto di Baoshan, funzionari portuali, membri dell'associazione di settore e rappresentanti di agenzie di viaggio e società partner.
Dopo l'evento, che ha avuto luogo il 24 luglio, la Piano Land ha ripreso il servizio con una serie di brevi crociere in partenza dal terminal crocieristico internazionale di Shanghai Wusongkou.
In un video speciale intitolato "Grazie per la pazienza", Astro Ocean ha evidenziato il percorso che ha portato alla ripresa delle sue operazioni. La ripartenza del settore in Cina è stata più travagliata rispetto ai mercati occidentali dove il turismo crocieristico ha già superato i numeri pre-pandemia.
«Per riprendere il servizio, non ci siamo mai fermati e abbiamo pianificato varie possibilità di ripresa. Il tempo ha assistito a tutti i nostri sforzi mentre continuiamo a ottimizzare le prestazioni della nave e migliorare la qualità del servizio. L'equipaggio ha lavorato giorno e notte per mettere in pratica le proprie capacità e, al momento della ripresa, ha accolto ogni ospite con l'atteggiamento più entusiasta e professionale»: queste le dichiarazioni ufficiali della compagnia.
Il lavoro è culminato nel bacino di carenaggio effettuato dalla nave prima della sua ripartenza. Piano Land era arrivata nel bacino della Cosco Shipping Heavy Industry a Zhoushan a fine giugno. Prima di lasciare la struttura il 10 luglio, la nave è stata sottoposta a regolare manutenzione, oltre a un equipaggiamento generale e ad altri aggiornamenti. Il progetto ha incluso anche l’implementazione dei sistemi di sicurezza e Wi-Fi della nave, con l'installazione di 150 nuove telecamere e 50 nuovi punti di connessione Internet wireless. Ulteriori lavori hanno incluso la manutenzione delle 14 scialuppe di salvataggio e rispettive gru, la sostituzione di un gran numero di pannelli interni, la riparazioni dei ponti esterni in teak, la sostituzione e revisione di tubi e posa di oltre 8.000 metri di cavi.
La prima crociera, partita da Shanghai il 25 luglio, ha fatto rotta verso la Corea del Sud e il Giappone nel corso di un itinerario di quattro notti. Ora l’unità proseguirà la sua stagione con itinerari da quattro a otto notti verso diverse destinazioni nella regione, tra cui Osaka, Fukuoka, Nagasaki, Sasebo, Kagoshima e Jeju.
Ricordiamo che Astro Ocean Cruises nasce da una joint venture tra CTS (China Travel Services Group) e COSCO (China Ocean Shipping): nel 2018 ha acquistato sul mercato dell’usato la sua prima e unica nave. Parliamo dell’ex Oriana di P&O Cruises che ha una stazza lorda di 69.840 tonnellate per una capacità di 1.822 passeggeri su base doppia. Ribattezzata Piano Land ha navigato solo pochi mesi a partire dal settembre 2019 prima dello stop dovuto al Covid all’inizio del 2020.
Da allora la nave è rimasta in un lungo disarmo che aveva fatto temere un rapido deterioramento dei suoi impianti in caso di cattiva manutenzione. Ciò non è avvenuto e con non poche difficoltà riprende l’esperienza crocieristica di un gigante dello shipping come COSCO che all’epoca si diceva pronto a mettere in pista una flotta di molteplici navi passeggeri. Ora vedremo se questi piani saranno rispolverati.