Crociere residenziali, l’ambizioso progetto di Crescent Cruises
Crescent Seas promette di aprire un nuovo capitolo nel settore delle “luxury floating residences”, destinato a cambiare radicalmente le aspettative e le esperienze degli amanti della navigazione e dello stile di vita marino
È nato un nuovo progetto per la gestione di crociere residenziali: parliamo di Crescent Seas che ha annunciato l’inizio delle sue attività alla fine del 2026. La compagnia ha già annunciato l’acquisto di due navi di seconda mano da Norwegian Cruise Line Holdings con l’obiettivo di arrivare ad una flotta di cinque unità entro cinque anni. Si tratta di un progetto molto ambizioso visto che tentativi simili finora non hanno riscosso grandi successi e gli operatori impegnati in iniziative simili si sono fermati ad una nave. Esempi sono le navi The World (43.188 t.s.l.) e Villa Vie Odyssey (24.344 t.s.l.).
La prima nave a salpare sarà la Navigator a dicembre 2026 e trasferita dal marchio di lusso Regent Sevan Seas Cruises. Prima di entrare in servizio, sarà sottoposta a un’ampia e ristrutturazione da oltre 50 milioni di dollari. Tre studi di progettazione stanno già lavorando con Crescent Seas per studiare la sua riqualificazione: Lissoni & Partners, Jouney e MAWD, ognuno responsabile di specifiche aree dell’unità. Classe 1999, 28.550 tonnellate di stazza lorda, ha navigato fino ad oggi con il nome di Seven Seas Navigator. Questa nave ha una storia particolare visto che era stata impostata a Leningrado (oggi San Pietroburgo) come nave per la ricerca scientifica nel 1988. Lo scafo è stato poi trasformato in nave da crociera di lusso a Genova da Mariotti ed oggi con 26 anni di attività sicuramente necessità questi grossi investimenti per operare come nave residenziale. La nuova Navigator offrirà 210 residenze, che vanno da 750.000 a 8 milioni di dollari con le vendite che si apriranno il prossimo 9 aprile.
La seconda nave annunciata dalla compagnia sarà l’Insigna di Oceania Cruises. Proveniente sempre dalla galassia NCLH, subirà una riqualificazione completa da oltre 50 milioni di dollari e sarà dotata di 290 residenze con prezzi compresi tra 650.000 e 10.000.000 di dollari. Consegnata nel 1998 da Chantiers de l’Altantique a Reneissance Cruises con il nome di R-One, nel corso degli anni ha cambiato diverse volte nome e proprietà. Con 30.277 t.s.l. anche questa unità non è di grandi dimensioni e sicuramente sente tutto il peso dei 27 anni di attività. Si caratterizza per avere cabine decisamente sottodimensionate per gli standard attuali del lusso crocieristico e quindi anche qui gli interventi di ristrutturazione dovranno essere molto importanti. In accordo con i proprietari attuali della nave, Insigna si unirà a Crescent Seas alla fine del 2027 e partirà per il suo viaggio inaugurale per il Capodanno del 2027.
Crescent Seas promette di aprire un nuovo capitolo nel settore delle “luxury floating residences”, destinato a cambiare radicalmente le aspettative e le esperienze degli amanti della navigazione e dello stile di vita marino. Queste innovative navi-residenza prometteranno ai suoi abitanti un connubio unico tra il lusso esclusivo degli hotel più raffinati al mondo e l’emozione dell’esplorazione marittima senza compromessi. Le navi, a detta dei progettisti, saranno studiate per offrire standard elevatissimi di comfort, dotate di suite e appartamenti privati, ognuno sarà concepito per replicare e superare gli standard delle abitazioni di lusso sulla terraferma. Gli interni rifletteranno l’attenzione meticolosa al dettaglio, con finiture pregiate, arredamenti contemporanei e tecnologie avanzate che consentiranno ai residenti di godere della massima sicurezza e comodità durante le lunghe permanenze a bordo.
Questi buoni propositi bisogna vedere se riusciranno a sposarsi con unità ormai di una generazione superata e che per dimensioni non possono offrire aree alberghiere delle navi di lusso dei giorni nostri. Per NCLH invece un ottimo affare che la libererà di queste navi che verranno sostituite con le nuove ordinate a Fincantieri.