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Barcellona ridurrà i terminal per le navi da crociera, ristrutturazione entro il 2030

Soppresso l’utilizzo per le crociere dei terminal A, B e C, si punta a impatto 'sostenibile'

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Il porto di Barcellona (foto d'archivio)  

Barcellona punta a rendere "più sostenibile" l'impatto dell'attività delle navi da crociera nella città, con una "riduzione" della capacità di ricezione di questo tipo di imbarcazioni nei prossimi anni: è quanto spiegato dal sindaco Jaume Collboni in occasione della firma di un protocollo a riguardo con l'autorità che gestisce il porto cittadino. "La gestione attuale del turismo passa dallo stabilire limiti e gestire meglio", ha detto.

Tale protocollo prevede, nello specifico, una ristrutturazione dei terminal portuari presso cui attraccano le navi da crociera, da completare entro il 2030: è prevista una riduzione dei terminal esistenti attualmente da sette a cinque, con la soppressione dei terminal A, B e C e la costruzione di un nuovo terminal di "ultima generazione". Questo nuovo terminal avrà capacità per accogliere contemporaneamente un massimo di 7.000 passeggeri.