Nautica, c’è l’asse Gavio-Vitelli

Genova - Il progetto: creare una nuova “Ucina” che associ le aziende in Europa. Primi contatti al Salone di Cannes. obiettivo: coinvolgere anche inglesi e francesi.

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Genova - Una possibile alleanza, se così si può chiamare. Tra Beniamino Gavio e Paolo Vitelli. L’obiettivo? Quello di creare una nuova associazione di categoria. Non solo alternativa ad Ucina sul territorio nazionale. Ma che sia soprattutto in grado di raggruppare al suo interno tutti i maggiori marchi della nautica a livello europeo. I primi contatti tra l’imprenditore di Alessandria e la famiglia proprietaria di Azimut/Benetti ci sarebbero stati al Salone di Cannes. Segnali di avvicinamento che potrebbero nei prossimi mesi portare ad un disegno ben più concreto. E d’altra parte, che qualcosa si muovesse dopo la breve pausa estiva, era del tutto inevitabile.

Gavio, che ha in mano un impero finanziario e opera anche nel settore yacht con Cerri e Baglietto, è uscito non senza polemiche dalla Confindustria nautica lo scorso maggio, proprio pochi giorni prima delle elezioni per il nuovo presidente. Paolo Vitelli invece, che oggi siede in Parlamento ed è stato in passato anche alla guida di Ucina, tra i suoi progetti ha sempre avuto quello di creare un’associazione in grado di abbracciare tutte le più grandi realtà della nautica presenti in Europa, superando il limite imposto dai confini italiani. Il colosso Azimut/Benetti non è mai andato via da Ucina ma Vitelli, dopo l’elezione del nuovo presidente Massimo Perotti, ha scritto una lettera durissima, anticipata dal Secolo XIX/The MediThelegraph, indirizzata al patron dei cantieri Sanlorenzo e tutto il consiglio direttivo dell’associazione.

Giovanna Vitelli poi, che rappresenta l’azienda di famiglia all’interno della Confindustria nautica, durante il congresso di Santa Margherita Ligure è stata l’unica persona, tra coloro che hanno votato, ad astenersi dall’eleggere direttamente Perotti, che ha invece avuto un consenso unanime da parte di tutte le altre aziende. La possibilità di un’uscita da Ucina di Azimut/Benetti sembrava essere tramontata dopo la pubblicazione di un documento diramato dall’associazione che esprimeva «compattezza e piena condivisione del programma del presidente», nel quale, tra le altre, compariva anche la firma di Giovanna Vitelli. Ma lo sgambetto è arrivato pochi giorni più tardi: quando l’azienda di Avigliana ha comunicato la sua decisione di non partecipare al prossimo Salone Nautico di Genova.

E nello specifico, il progetto Gavio-Vitelli,per ora nelle sue fasi iniziali, prevederebbe il coinvolgimento di diverse aziende europee. Come ad esempio gli inglesi di Sunseeker, un marchio storico che è stato però acquistato di recente dai cinesi di Dalian Wanda Group. Ci sono poi i cantieri francesi, il cui sostegno, in un piano di questo tipo, risulta determinante: in questo caso il nome che circola con più insistenza è quello del gruppo Bénéteau, attivo non solo nel comparto nautico ma anche in altri settori. Insomma un concentrato di nomi che rappresentano un pezzo di storia della nautica europea. Mentre le trattative andranno sicuramente avanti. A partite dal prossimo Monaco Yacht Show.