Sequestrato il mega-yacht di Melnichenko
Londra - Lo yacht è costato in totale 400 milioni di euro ed è stato disegnato dall’archistar Philip Starck, lo stesso che realizzò lo yacht a motore di Steve Jobs.
Londra - Una delle eccessive ostentazioni di opulenza dei nuovi ricchi russi, uno yacht a tre alberi da 143 metri di proprietà dell’oligarca Andrey Melnichenko, la cui fortuna è stimata in 13,4 miliardi di dollari, 139esimo uomo più ricco del mondo secondo Forbes, è stato sequestrato a Gibilterra, enclave britannica nella penisola iberica. Il tutto per un conto non saldato, “argent de poche” per lui, di 15,3 milioni di euro, al cantiere navale tedesco Nobiskrug, da cui ha ritirato il tre alberi a Kiel nella Germania settentrionale solo due settimane fa.
Battente bandiera delle Bermuda, il “Sailing Yacht”, questo il nome poco originale dell’imbarcazione (in stile con l’apparente scarsa fantasi di Melnichenko che possiede un altrettanto impoente yacht a motore, battezzato “Motor Yacht A”) ha un dislocamento di 12.600 tonnellate, è costato in totale 400 milioni di euro ed è stato disegnato dall’archistar Philip Starck, lo stesso che realizzò lo yacht a motore di Steve Jobs. Il cantiere spiega che tra le altre “preziosità” l’imbarcazione ha un locale d’osservazione sottomarino ed un sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico, in caso di assenza di vento. Un portavoce di Melnichenko - che ha creato un impero partendo da una banca per poi allargarsi a settori quali i fertilizzanti, il carbone ed il settore energetico, ha liquidato il problema come «un problema tecnico. Siamo certi che il sequestro sarà revocato entro i prossimi giorni e questo spiacevole episodio sarà dimenticato».