Azimut/Benetti, in Toscana sindacati in allarme
Lucca - I rappresentanti dei lavoratori chiedono un confronto con l’azienda sull’annuncio di riorganizzazione del cantiere di Viareggio.
Lucca - «Abbiamo appreso dalla Rsu e da un comunicato aziendale, a valle di un incontro illustrativo con il nuovo direttore della produzione e con l’ad Vincenzo Poerio, della decisione di Azimut Benetti, a fronte di una sollecitazione dei suoi azionisti, di affidare il progetto “Benetti Futuro” alla Boston Consulting, una delle aziende leader nella consulenza aziendale», scrivono le segreterie territoriali di Lucca della Fiom Cgil e della Uilm Uil. «Vogliamo precisare a scanso di equivoci - proseguono i sindacati - che non abbiamo partecipato, né noi né la Rsu, ad alcun titolo, a incontri o valutazioni di alcun genere, rispetto ai contenuti noti e meno noti del progetto in questione. Anzi, teniamo a segnalare con un certo stupore, avendo sottoscritto un accordo aziendale da circa un mese, che mai si è parlato di azioni di questa natura o della loro necessità. Azioni che prevedono tra l’altro il coinvolgimento di tutto il personale aziendale, con lo scopo di produrre una riorganizzazione. Conoscendo il significato di “riorganizzazione”, ricordiamo che quella precedente ha comportato esuberi e cassa integrazione ed è terminata da soli due anni in Azimut Benetti a Viareggio». «Riteniamo perciò indispensabile - chiude la nota - l’attivazione di un tempestivo confronto sul tema in questione per fugare ipotesi assurde, dal momento che il mercato è in crescita, come scrive quotidianamente l’azienda sui giornali. Non vorremmo trovarci di fronte a scenari inediti o strategie industrialmente non comprensibili e di cui i lavoratori non sono certamente responsabili».