Genova, più di 1.000 imbarcazioni in mostra al Salone Nautico 2024
Tre ministri per l'inaugurazione, cinquemila metri quadrati in più di spazi rispetto all'anno scorso, ovvero in tutto 220 mila metri quadrati fra mare e terra, 1.030 imbarcazioni in mostra, 100 novità e più di 30 première mondiali, 23 espositori stranieri in più
Genova - “Il primato della nautica 'made in Italy' nel mondo è consolidato da oltre venti anni. Nel 2023, la leadership globale nella produzione italiana di superyacht ha registrato +21% rispetto all'anno precedente detenendo il 51% degli ordini globali: una imbarcazione su due nei mari del mondo è Made in Italy”. Lo ha detto il Presidente de I Saloni Nautici, Andrea Razeto, nel corso della presentazione del prossimo Salone Nautico internazionale di Genova al via il 19 settembre, facendo un bilancio del settore, i cui dati precisi verranno tradizionalmente resi noti il primo giorno all'avvio della kermesse. “In questo quadro - prosegue - il Salone Nautico è lo strumento che da sempre ha sostenuto e amplificato la spinta all'internazionalizzazione del settore, facendo conoscere all'estero i nostri valori. Con questo obiettivo, il programma condotto con Agenzia Ice ha visto l'organizzazione di collettive di aziende italiane e la presentazione della 64esima edizione del Salone Nautico a livello mondiale a Düsseldorf, Miami, Dubai, New York per la NY Design Week, Southampton, Amburgo. In attuazione al Piano di Promozione del Made in Italy del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, un programma di incoming porterà al Salone Nautico di Genova i più importanti operatori del settore e della stampa estera specializzata, provenienti quest'anno da oltre 30 differenti Paesi di tutti i cinque continenti", ha concluso.
I numeri del Salone di Genova
Tre ministri per l'inaugurazione, cinquemila metri quadrati in più di spazi rispetto all'anno scorso, ovvero in tutto 220 mila metri quadrati fra mare e terra, 1.030 imbarcazioni in mostra, 100 novità e più di 30 première mondiali, 23 espositori stranieri in più a testimoniare l'internazionalità. Il biglietto da visita dell'edizione numero 64 del Salone Nautico internazionale di Genova, in programma dl 19 al 24 settembre, si declina in numeri, in crescita, compresi quelli del fatturato della nautica da diporto italiana, che per il settimo anno consecutivo nel 2023 ha segnato un aumento a due cifre, e in scenografia: con il Palasport, completamente ristrutturato, che sarà la nuova porta di ingresso della manifestazione, da attraversare per entrare nell'esposizione e i canali del Waterfront completati che permetteranno di esporre le barche tutto intorno all'isola del Padiglione blu. "Scenografico e pieno di contenuti perché i migliori brand verranno a investire a Genova" sintetizza il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi. Senza contare che quest'anno il Salone Nautico cambia pure il logo, un quadrato blu con inscritte la S e la N e la scritta Genoa Boat Show.
Le aspettative sono elevate per la vetrina di un settore che in un quadro generale di crisi continua invece a macinare crescita. I dati ufficiali del 2023 saranno svelati solo il giorno dell'inugurazione, che vedrà la partecipazione del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, e dei ministri Adolfo Urso, Imprese e made in Italy, che il giorno precedente, sempre a Genova, taglierà il nastro della nuova Torre piloti e Nello Musumeci, Politiche del mare.
Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, anticipa il trend. "Il 2023 è stato il settimo anno consecutivo di crescita a doppia cifra della nautica da diporto italiana, una crescita robusta e solida di cui siamo orgogliosi. Sono cresciuti sia il fatturato, con una doppia cifra confermata che era il nostro obiettivo ma non pensavamo di poter raggiungere, sia l'occupazione".
Per il viceministro Edoardo Rixi, intervenuto alla presentazione con, fra gli altri, il presidente di Ice Matteo Zoppas e il sindaco di Genova Marco Bucci, "sarà un grande salone nautico, si potranno vedere anche i passi in avanti sul tema del Waterfront. Sarà un salone di rilancio e che consentirà di mantenere la leadership d Genova e dell'Italia nel settore della nautica da diporto e rilanciare l'immagine del nostro Paese all'estero". Tornando ai numeri "su un totale di 626 miliardi di export totale nel '23 il comparto nautico, diporto più navi, ha venduto all'estero per oltre 9 miliardi di euro - ha ricordato Zoppas -. Per quel che riguarda le imbarcazioni da diporto e sportive l'export è stato pari a 4 miliardi, cresciuto del 16% sul 2022 e del 74% sul 2019. I primi mesi del 2024 confermano il trend positivo con una crescita dell'export tra gennaio e maggio del 15%".
Il sostegno della Regione
"Il Salone Nautico rappresenta il punto di riferimento per la nautica da diporto nel Mediterraneo. Un evento di natura strategica per il nostro territorio, certificato dai dati dell'edizione 2023, che ha visto la partecipazione di oltre 118 mila visitatori (+13,9% rispetto al 2022), 1.043 brand esposti (+4,5% rispetto al 2022) e 3.190 prove in mare". Lo ha dichiarato l'assessore regionale ligure allo Sviluppo economico, ai Porti e alla Logistica della Lega Alessio Piana. "Anche per la 64esima edizione - aggiunge - Regione Liguria supporterà l'organizzazione per una manifestazione che è divenuta simbolo di una Genova in continua evoluzione. L'amministrazione regionale non ha mai smesso di sostenerla in questi anni, incentivando il trend di crescita della produzione cantieristica della nautica da diporto italiana e contribuendo al primo posto della Liguria nella graduatoria nazionale del valore aggiunto generato dalle imprese del settore (279,9 milioni di euro in valori assoluti). Numeri, su cui è necessario continuare a investire, che mostrano quanto ancora oggi il mare sia una delle principali fonti di sviluppo economico e di crescita occupazionale regionale".