Porto della Spezia, Laghezza si espande e raggiunge i 100mila metri quadrati di hub logistico
Completate le autorizzazioni doganali per il Terminal 3 in località Pratolino
Laura Ivani
Il magazzino del gruppo Laghezza
La Spezia - Tre le "prime aziende a credere nello sviluppo logistico della Spezia", oggi la Laghezza Spa si espande e raggiunge una superficie di 25mila metri quadrati di magazzini doganali proprio. Un traguardo che è stato raggiunto dall'azienda spezzina con il completamento delle autorizzazioni doganali ottenute per il Terminal 3 in località Pratolino. Una operazione che rafforza la posizione di leadership dell'azienda fra gli operatori logistici del retroporto della Spezia. I magazzini doganali sono connessi al porto con un corridoio doganale e consentono di sviluppare traffici in importazione con svuotamento di container, stoccaggio allo stato estero, sdoganamento e successivo trasporto e distribuzione. Le autorizzazioni ottenute consentono anche la gestione di prodotti soggetti ad accise, prodotti alimentari, prodotti destinati all’alimentazione animale.
Laghezza realizza un hub per 100mila metri quadri, tra magazzini e aree logistiche, fondamentale anche "per il traffico in esportazione con gestione consolidate/groupage, stoccaggio container pieni in attesa imbarco, gestione di carichi eccezionali. Gli ampi piazzali - spiegano dall'azienda - costituiscono inoltre una risorsa fondamentale per i traffici di veicoli in arrivo e partenza dai porti dell’Alto Tirreno". Il presidente Alessandro Laghezza rimarca come l'azienda sia stata fra le "prime a credere nello sviluppo della logistica alla Spezia, come asset strategico fondamentale per rendere ancora più attrattivo il nostro Porto e la nostra offerta di servizi. L’attuale posizione di leadership ci consente di guardare al futuro con serenità e fiducia, valutando anche nuove aree e opportunità di sviluppo”.
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