Camion in porto, code agli ingressi: a Genova arriva la sovrattassa fino a 180 euro
Msc: “Inefficienze insostenibili subite dall’autotrasporto”
Genova – Centocinquanta euro in più per le tariffe di trasporto via camion da e per il porto di Genova a partire dal 3 giugno. Lo ha annunciato Msc Italia in una circolare ai clienti. È l’effetto dell’iniziativa intrapresa dalle imprese del settore che hanno deciso di applicare una congestion fee (un extra costo) per i problemi di accesso al principale scalo ligure. E lo conferma la stessa Msc nel documento: i 150 euro di aumento arrivano «a seguito delle ormai insostenibili inefficienze subite dalle imprese dell’autotrasporto al momento dell’arrivo dei camion nel porto di Genova».
La decisione pesa non poco sulla competitività dello scalo. I sindacati (Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti) hanno scritto alle associazioni dell’autotrasporto perché una parte di quella congestion fee diventi un «riconoscimento al personale viaggiante». Il valore della sovrattassa è compreso tra i 120 e i 180 euro a viaggio e i sindacati spiegano che il contesto in cui operano i camionisti è «critico» e provoca una «dilatazione dei tempi di lavoro», andando «ad impattare sul personale viaggiante che quotidianamente, dal crollo del ponte Morandi, passando attraverso la mancata manutenzione autostradale di gallerie e viadotti che conducono al mare, per terminare con la congestione portuale, li vede travolti da un’infinità di eventi straordinari che minano la sicurezza ed il normale svolgimento dell’attività lavorativa» scrivono Cgil, Cisl e Uil in una nota che termina con la richiesta di un incontro alle diverse categorie del settore dell’autotrasporto.