Singapore apre il porto più grande del mondo

Singapore è attenta a rivolgersi al futuro riconoscendo il suo passato e le opportunità che il commercio marittimo continua ad offrire. Nel 2019 il porto ha raggiunto una media annuale di oltre 130mila toccate nave e il comparto marittimo ha rappresentato il 7% del Pil della città-stato

Il rendering del progetto

La più grande infrastruttura portuale del mondo dovrebbe inaugurare le sue prime due banchine nel 2021. Si tratta del Tuas Mega Port di Singapore, una città in perenne trasformazione: il suo porto, da oltre due secoli, rappresenta uno dei più importanti hub marittimi globali grazie alla posizione strategica nella rotta commerciale tra Asia ed Europa. Una città-stato che non resta ferma e continua a reinventarsi come centro globale di eccellenza nell’elettronica, nell’attività manifatturiera, nell’energia, nella chimica e nei servizi finanziari. Singapore è seconda nella classifica del “Doing Business Report” della Banca Mondiale del 2020.

Il suo successo come destinazione business è dovuto ad una molteplicità di fattori, tra questi la presenza di una forza lavoro altamente qualificata, un alto numero di stranieri, una solida infrastruttura finanziaria e buone connessioni di trasporto. Singapore è attenta a rivolgersi al futuro riconoscendo il suo passato e le opportunità che il commercio marittimo continua ad offrire. Nel 2019 il porto ha raggiunto una media annuale di oltre 130mila toccate nave e il comparto marittimo ha rappresentato il 7% del Pil della città-stato, con un totale di 170mila posti di lavoro. L’ambizioso e nuovo Tuas Mega Port rappresenta un significativo passo in avanti e una pietra miliare nell’evoluzione di Singapore.

La nuova infrastruttura è stata costruita in quattro fasi, la prima delle quali sarà terminata entro quest’anno per un costo di 1,76 miliardi di dollari. Una volta completata la quarta e ultima fase del progetto, prevista dopo il 2040, il Tuas Terminal sarà il più grande terminal container del mondo con una capacità totale fino a 65 milioni di teu, decisamente maggiore rispetto agli attuali 50 milioni derivanti dalla combinazione dei cinque terminal oggi operativi. . La nuova struttura sarà dotata di tutti i più moderni dispositivi per quanto concerne l’attività operativa del porto: il sistema di gestione del traffico utilizzerà gru automatizzate e tecnologie ad hoc per ridurre i costi del lavoro. Ma non solo: all’interno dell’hub portuale saranno presenti bar, negozi e tracciati per il jogging: una parte sarà aperta all’accesso della cittadinanza. Tutte le attrezzature verranno alimentate elettricamente, utilizzando anche forme di produzione energetica “green” per ridurre le emissioni di carbone e, grazie alla “smart grid” sarà minimizzato il consumo complessivo di energia. Singapore è un’isola, città-stato, collocata nel sud della Malesia: il suo porto è il primo al mondo per numero di trasbordi, attualmente il secondo – dopo Shanghai - in termini di tonnellaggio totale movimentato e il quinto per trasporto di container.

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