Pacco bomba sotto la casa del presidente dei porti di Roma

Un pacco bomba, appoggiato allo scalino di un marciapiede in una via al centro di Civitavecchia, è stato disinnescato dai carabinieri intervenuti sul posto. L’ordigno si trovava a poca distanza dall’abitazione del presidente dell’Adsp Mar Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino

Civitavecchia - Un pacco bomba, appoggiato allo scalino di un marciapiede in una via al centro di Civitavecchia, è stato disinnescato dai carabinieri intervenuti sul posto. L’ordigno si trovava a poca distanza dall’abitazione del presidente dell’Autorità di sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino. Sull’episodio sono in corso indagini dei militari di Civitavecchia. Secondo quanto apprende l’AGI, dai primi accertamenti nessun elemento farebbe pensare a un collegamento tra il pacco bomba e Musolino.

Nella stessa via, oltre al presidente dell’Autorità portuale, vi abitano altre personalità, tra cui alcuni ex appartenenti alle forze dell’ordine in congedo. «Assoporti si stringe attorno al collega Pino Musolino al quale è stato consegnato un pericoloso ordigno davanti alla porta di casa». Così il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri. «Insieme a tutti i colleghi presidenti - sottolinea - ribadiamo con forza che le azioni intimidatorie non otterranno alcuno scopo. Continueremo a testa alta ad operare nella piena legalità e trasparenza»

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