“Prodotti refrigerati, mercato con molte variabili. Ma il 2024 sarà positivo”
Uno dei terminal italiani più importanti per quanto riguarda le merci deperibili è il Reefer Terminal di Vado Ligure. Come spiega Daniela Mossa, commercial manager di Vado Gateway e Reefer Terminal, lo scorso anno è stato positivo per la società e le prospettive immediate sembrano altrettanto buone
Alberto Ghiara
Vado Ligure – Conflitti aperti, tensioni internazionali, cambiamenti climatici, episodi pandemici: quelli che un tempo erano eventi eccezionali sono ormai all’ordine del giorno e costringono gli operatori del trasporto e della logistica a continui adattamenti. Il settore della logistica del freddo è uno di quelli più sensibili ai fenomeni globali, ma gli operatori confidano che il periodo positivo vissuto finora possa continuare e guardano con ottimismo al futuro, proseguendo nella strada dello sviluppo. Uno dei terminal italiani più importanti per quanto riguarda le merci deperibili è il Reefer Terminal di Vado Ligure. Come spiega Daniela Mossa, commercial manager di Vado Gateway e Reefer Terminal, lo scorso anno è stato positivo per la società e le prospettive immediate sembrano altrettanto buone.
“Nel 2023 - dice Mossa - Reefer Terminal ha movimentato oltre 370mila pallet (+4,1% sul 2022). Mentre, per quanto riguarda i contenitori, ha contribuito al raggiungimento dei 360mila teu movimentati dal sistema portuale Vado Gateway”. Per quanto riguarda le prospettive del futuro, la manager del terminal esprime preoccupazione in particolare per le conseguenze delle variazioni climatiche e per le incertezze strutturali del settore agricolo. “Non è facile - afferma - fare previsioni considerando le numerose variabili di questa tipologia di mercato, non ultime le condizioni meteo oltremare che possono agire sulle piantagioni. Noi continuiamo a impegnarci al massimo per mantenere lo stesso standard elevato di servizio e auspichiamo di registrare un trend altrettanto positivo nel 2024”.
Il terminal di Vado Ligure è operativo dal 1982 e dal 2015 è parte del progetto Vado Gateway, la piattaforma portuale controllata da Apm Terminals (gruppo Maersk), con i cinesi di Cosco come socio di minoranza. Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 il terminal vadese ha ripreso l’export di prodotti ortofrutticoli. Reefer Terminal è stato scelto dal più grande distributore mondiale di kiwi per il suo primo servizio diretto Italia-Cina. Presso Reefer Terminal sono oggi attive quattro linee marittime che scalano a Vado Ligure settimanalmente: Cam (Cosiarma) collega il Mediterraneo con l’America Latina. Il servizio è operato da 5 navi combo/reefer con una capacità di 550 teu e 6.000 pallet in stiva, scala Vado Ligure, Tarragona, Rio Haina, Santa Marta, Turbo, Moin e Setubal; Ael (Africa Express Line) collega il Mediterraneo con l’Africa Occidentale. Il servizio è operato da 3 navi combo/reefer con una con una capacità di 150 teu e 5.200 pallet, scala Vado Ligure, Port Vendres, Dakar (SB), Douala, Tema; L54 (Sealand), servizio in trasbordo via Algeciras per origini/destinazioni diverse (America Centrale, costa occidentale del Sud America, Africa Occidentale); Ems/Slh (Arkas/Sealand) è un servizio Intra-Med ed è operato da 4 navi portacontainer tra i 1.700 e 2.200 teu. Scala Algeciras (Apm Terminal), Alexandria, Mersin, Haifa, Vado Ligure, Fos, Barcellona, Valencia e Casablanca.
Operativo dal 1982, Reefer Terminal è oggi il più grande hub per la logistica della frutta nel Mediterraneo in grado di accogliere anche contenitori dry dedicati al trasporto di merce che non richiede temperatura controllata. Il terminal negli anni ha consolidato la sua leadership nel settore ortofrutticolo, anche grazie a importanti investimenti che hanno permesso di ampliare e modernizzare le attrezzature e le tecnologie della struttura, diventando una delle più avanzate per la movimentazione e lo stoccaggio di prodotti ortofrutticoli freschi, contenitori e rotabili. Reefer Terminal opera su un’area di 200.000 metri quadrati e, grazie a un magazzino refrigerato, distante appena 40 metri dalla banchina, e alla presenza di 14 celle a temperatura controllata e differenziata, può movimentare fino a 250.000 teu e 600.000 tonnellate di prodotti ortofrutticoli, tra cui principalmente banane, ananas e altra frutta in contro stagione proveniente da Sud e West Africa e Sud America.
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