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Ricorso sui depositi chimici a Genova, Superba: “Avanti anche senza Carmagnani”

Il presidente del Municipio: “Rischiamo di trovarci con i depositi sia a Multedo sia a Sampierdarena”

Alberto Quarati
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

L'area di Ponte Somalia (foto d'archivio)

 

Genova – L’Autorità portuale di Genova e Savona e la struttura commissariale per la Ricostruzione (guidata dal sindaco di Genova, Marco Bucci) hanno presentato tramite l’Avvocatura ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Liguria dello scorso 8 maggio (un giorno dopo l’esplosione dell’inchiesta sul porto) che in sostanza bocciava la procedura di trasferimento dei Depositi chimici di Multedo a Ponte Somalia, nel bacino portuale di Sampierdarena. Le notifiche sono arrivate ieri pomeriggio.

Nelle 33 pagine di motivazioni del ricorso c’è la richiesta di sospensione cautelare della sentenza del Tar, e naturalmente la contestazione dei princìpi alla base della decisione dei giudici amministrativi liguri: l’aspetto procedurale con cui l’Adsp è arrivata all’approvazione del trasferimento; il fatto che il Tar ritenga la funzione dei Depositi come petrolifera, con requisiti quindi diversi rispetto a quelli presentati dall’azienda promotrice del progetto, la Superba; la contestazione del Tar sui 30 milioni destinati al trasferimento dei Depositi attinti dal Decreto Genova. I ricorsi erano stati presentati dal Genoa Metal Terminal e dai gruppi Grimaldi e Campostano (respinti) e da 41 cittadini in rappresentanza delle Officine Sampierdarenesi sostenuti dal Municipio Centro Ovest, e quelle delle aziende Saar e Silomar (accolti).

Barbara Barroero, presidente delle Officine Sampierdarenesi, ricorda che «come era stato rilevato dal Comitato di gestione e dall’allora segretario generale ad aprile 2023, il progetto depositato sul quale è iniziato l’iter concessorio, è diverso in termini di volumi e accosti rispetto a quelli presentati alla Valutazione d’impatto regionale e poi nazionale. Quindi nei fatti Adsp e commissario fanno ricorso su un progetto superato». Nelle integrazioni al progetto presentate recentemente al ministero dell’Ambiente, Superba (che non ha presentato ricorso) sottolinea che «non sono pertinenti e necessari atti di formale adesione da parte di Carmagnani» cioè l’altra azienda dei Depositi chimici che dovrebbe trasferirsi al Somalia.

«In questo modo - avverte Michele Colnaghi, presidente del Municipio Centro Ovest di Sampierdarena - rischiamo così di trovarci con i Depositi sia a Multedo che a Sampierdarena. Non lo permetteremo, non passeranno». Sull’operazione è aperto anche un fascicolo della Procura di Genova, secondo cui il trasferimento dei Depositi è stato ratificato dopo pressioni indebite sul Comitato tecnico regionale che doveva dare il via libera decisivo. Tre gli addebiti: abuso d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità e traffico d’influenze.

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