Darsena Europa, il progetto corre. Logistica, a Piombino nuove aree con 200.000 mq di piazzali
Per il sindaco Francesco Ferrari "le aree inaugurate si innestano in un percorso fatto di opere infrastrutturali. Abbiamo inaugurato la bretellina: c'è un cantiere visibile dopo decenni della strada 398, stiamo assistendo ad azioni concrete"
Livorno – Nel 2026 dovrebbero concludersi i lavori di consolidamento della prima vasca di colmata del futuro terminal container della Darsena Europa. E' un passaggio decisivo nell'approntamento della nuova infrastruttura portuale. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell'opera, Luciano Guerrieri, a una visita al cantiere col presidente della Toscana, Eugenio Giani, e alla vice commissaria della Darsena Europa, Roberta Macii.
In questi mesi, spiega l'Autorità portuale di Livorno, il raggruppamento di imprese incaricato di seguire i lavori guidato da Sidra, e composto dalla controllata Infrastructure di Fincantieri, da Sales e Fincosit, ha accelerato i tempi per livellare i materiali sul terreno. L'ultimo passo è drenare tutti i 339.000 metri quadri della superficie della cassa di contenimento. "Entro la fine del 2025 avremo consolidato i primi 80.000 mq del terreno - ha dichiarato Guerrieri - poi in due anni, in largo anticipo rispetto alla realizzazione delle opere a mare, avremo realizzato una quota parte delle aree del futuro terminal container".
Sull'uso immediato dei piazzali, in attesa del completamento della Piattaforma, Guerrieri ha detto che si tratta di "una discussione delicata", "sarà possibile destinare temporaneamente i nuovi piazzali ad altri usi ma tali soluzioni non dovranno pregiudicare l'obiettivo finale di realizzare il terminal container Darsena Europa". Guerrieri sulle opere a mare invece ha riferito che "il 7 ottobre ci è stato consegnato dalle imprese il progetto esecutivo per le dighe foranee e le attività di dragaggio. E' un progetto enorme che comprende anche il monitoraggio da concordare con Arpat. Noi vogliamo fare le cose perbene: il progetto esecutivo è ora in fase di verifica tecnica e contiamo di poterlo approvare le prossime settimane. Entro la fine dell'anno contiamo di poter iniziare i primi lavori relativi alla realizzazione delle dighe foranee" mentre "la struttura commissariale lavorerà sulla predisposizione del bando di gara per la gestione e realizzazione del terminal container".
"Oggi vediamo il primo tassello della Darsena Europa - ha affermato il presidente Giani - questa area di Livorno a poco a poco si paventa come il luogo che darà un futuro a città e territorio. Con questa infrastruttura potremo ambire ad ospitare imbarcazioni di grande dimensione e a intercettare nuove linee di traffico. La pianificazione dei lavori sta proseguendo secondo gli impegni assunti a suo tempo dal commissario Guerrieri e dalla vice commissaria Macii. Per la portualità toscana sono stati fatti grandi passi in avanti".
Più aree a Piombino
Sono state inaugurate intanto le nuove aree per la logistica industriale nella Darsena Est del porto di Piombino dopo tre anni di lavori a una infrastruttura che annovera di circa 200.000 metri quadri di piazzali. L'opera, cofinanziata dalla Regione Toscana per 18 milioni di euro e dall'Ente portuale per 4,5 milioni, "è la risposta della Port Authority alla domanda di rinnovamento di un territorio che ha nel suo porto lo snodo principale del proprio sviluppo", spiega la stessa Autorità portuale il cui presidente, Luciano Guerrieri, ha sottolineato che "l'area è strumento formidabile per favorire la diversificazione industriale e un ulteriore sviluppo del territorio". La Darsena est è divisa in tre lotti di cui il secondo è assegnato in via provvisoria in concessione a Piombino Industrie Marittime (Pim) come compensazione per la sottrazione di una parte di aree demaniali marittime messe a servizio del Rigassificatore della Snam.
"Le aree sono utilizzabili da subito e siamo disponibili a concessioni che favoriscano lo sviluppo di nuovi traffici - ha aggiunto Guerrieri - Il prossimo step è il completamento della banchina di riva e delle restanti vasche di colmata, opere necessarie per l'insediamento di Metinvest", la società ucraina dell'acciaio che progetta di aprire un impianto siderurgico a Piombino. "Contiamo molto - ha detto Guerrieri - sulla possibilità di acquisire le risorse necessarie, a valle dei futuri accordi di programma sulla ripartizione delle aree demaniali su cui realizzare i nuovi impianti dell'acciaieria di Piombino". Il presidente della Toscana e commissario straordinario per le opere, Eugenio Giani, ha affermato che "ospitando il rigassificatore, Piombino ha svolto una funzione di interesse nazionale che spero si possa sostanziare nel riconoscimento delle risorse che servono per completare il disegno progettuale del porto" che "dispone non solo di fondali da 20 metri di pescaggio, ma anche di aree retroportuali dalle grandi potenzialità e di una nuova viabilità". Per il sindaco Francesco Ferrari "le aree inaugurate si innestano in un percorso fatto di opere infrastrutturali. Abbiamo inaugurato la bretellina: c'è un cantiere visibile dopo decenni della strada 398, stiamo assistendo ad azioni concrete".
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