Controlli hi-tech e sedie di Jean Nouvel. Ecco il nuovo terminal dell’aeroporto Colombo
Ultimi ritocchi per l’ampliamento dell’aeroporto di Genova: sarà operativo entro marzo. Niente finger per gli imbarchi, non si dovranno più separare liquidi e computer dal bagaglio
Beatrice D’Oria
Controlli hi-tech e sedie di Jean Nouvel. Ecco il nuovo terminal dell’aeroporto Colombo
Genova – Un nuovo padiglione dedicato agli imbarchi, con apparecchiature innovative e sostenibili, aree Duty Free, maggiore sostenibilità ambientale grazie alle nuove tecnologie per l’illuminazione e la climatizzazione, sedute di design firmate da Jean Nouvel (identiche a quelle del molo A di Fiumicino). E, cosa che non tutti gli hub possono vantare, una grande vetrata vista mare.
L’aeroporto di Genova è in fase di ampliamento: i lavori, partiti nel 2021, accelerato durante la presidenza di Alfonso Lavarello, ex numero uno della società aeroportuale, adesso stanno volgendo al termine. Da febbraio (al massimo entro marzo) si partirà in volo dalla nuova struttura, sviluppata sul lato sinistro dell’aerostazione genovese. «Prima dell’inaugurazione verrà peraltro nominato un advisor per la privatizzazione della società - spiega Enrico Musso, presidente dell’aeroporto di Genova accompagnato dal direttore Francesco D’Amico - Il 2025 è l’anno che vedrà l’avvio della gara per individuare un socio privato strategico, cruciale per il rilancio dello scalo genovese, per trasformarlo in un hub competitivo e accogliente per passeggeri e investitori».
Il Colombo intanto si rifà il look per attrarre nuove connessioni e nuove compagnie. Il Secolo XIX è entrato nei nuovi locali in anteprima, durante le ultimissime fasi di lavorazione nel cantiere ormai agli sgoccioli. All’area di prossima inaugurazione si accederà dall’attuale sala delle partenze.
«L’estensione dell’aerostazione rappresenta una tappa molto importante nel progetto di rilancio e di sviluppo di quest’aeroporto che ha attraversato delle fasi molto delicate anche dal punto di vista gestionale e di bilancio - ha spiegato il numero uno del Colombo - Oggi è in sicurezza dal punto di vista gestionale, ma questi nuovi investimenti sono fondamentali per portare la qualità e l’innovazione dei servizi resi al livello dei migliori aeroporti europei. Naturalmente questo nella logica di attrarre anche nuove connessioni e nuove compagnie aeree che investano e scommettano sul nostro aeroporto».
Il tour parte dall’accesso alla nuova sala: tra le forniture, macchine topografiche per il bagaglio a mano che consentono di non separare apparati elettronici e liquidi dal bagaglio a mano. Niente più perdite di tempo, quindi, per svuotare zaini e borse. Tra le novità anche i nuovi banchi al gate di imbarco, realizzati con pasta solida denominata Krion, simile alla pietra naturale, antigraffio. E ancora, le sedute disegnate da Jean Nouvel in alluminio, acciaio e poliuretano, che coniugano comfort e praticità (i gruppi sedute sono tutti elettrificati per la ricarica dei dispositivi elettronici). Anche l’impianto di smistamento bagagli è uno dei componenti tecnologici più rilevanti del nuovo progetto, con macchine ad alte prestazioni per lo screening dei bagagli. E niente finger: nel nuovo padiglione non sono previsti manicotti d’imbarco, ovvero il pontile diretto all’aeroplano. È un metodo utilizzato soprattutto dalla low cost, come Ryanair e Wizzair, le compagnie che maggiormente scalano il Colombo.
«Alla nuova area si accederà attraverso il collegamento fra l’attuale sala partenze e la nuova posizione dei controlli - spiega Musso - Saranno quattro, tecnologicamente molto innovativi, che consentiranno di ispezionare il bagaglio senza necessità di togliere il computer, i liquidi e così via. Da questa area si accede, attraverso il Duty Free, alla sala d’imbarco: come genovesi dovremmo esserne orgogliosi perché pochi aeroporti possono vantare questa straordinaria vista sul mare». Nel momento in cui sarà operativa la nuova sala d’imbarco allora comincerà la ristrutturazione dell’attuale aerostazione, quella attualmente utilizzata per tutti i voli. Una sala d’imbarco si trova anche al piano terra, la numero 1, con da un lato gli imbarchi e dall’altro un bar, verrà utilizzata dall’inaugurazione da febbraio o marzo in poi insieme alla sala partenza del piano superiore.
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