In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog
Problemi con la ditta Menard

Nuova Diga di Genova, i subappalti finiscono nel mirino

Prima grossa vertenza sindacale per i lavoratori della nuova Diga foranea del porto di Genova, con un confronto tra la Fillea Cgil e il consorzio che sta costruendo l’opera, PerGenova Breakwater

1 minuto di lettura

La posa del sesto cassone della nuova Diga foranea del porto di Genova

 

Genova – Prima grossa vertenza sindacale per i lavoratori della nuova Diga foranea del porto di Genova, con un confronto tra la Fillea Cgil e il consorzio che sta costruendo l’opera, PerGenova Breakwater: «L'oggetto della discussione – spiegano dal sindacato - sono stati i diritti degli edili impiegati nella costruzione di questa grande infrastruttura realizzata con le risorse del Pnrr. In particolare si è posta la questione del subappalto alla ditta Menard, azienda francese che lavora in subappalto e che occupa circa 80 dipendenti e che non applica il contratto di lavoro integrativo».

«Nel subappalto Menard lo straordinario è selvaggio, ci sono problemi di sicurezza e l'Azienda ha denunciato solo metà delle proprie maestranze alla Cassa edile mentre gli altri sfuggono ad ogni controllo e contributo nel nostro Paese, e questo nonostante i dipendenti lavorino in un appalto pubblico di rilevanza assoluta - dichiara Federico Pezzoli segretario Generale Fillea Cgil Genova -. Abbiamo chiesto al Consorzio di indagare e risolvere la questione che, in mancanza di risposte concrete, sarà al centro di una serrata mobilitazione sindacale anche perché con questo comportamento di fatto viene violato il protocollo di legalità firmato in Prefettura sui flussi di manodopera».

I commenti dei lettori