Porto della Spezia, Pisano ora è in bilico. Ritorna in pista l’ipotesi di Paoletti
Dopo la nomina di Matteo Paroli per i porti di Genova e Savona, ora l’attesa è tutta sulla Spezia-Marina di Carrara. Sei mesi sono passati dal commissariamento di Via del Molo, con la palla che si trova ora tra i piedi del ministero delle Infrastrutture
di Daniele Izzo e Alberto Quarati
Il porto della Spezia
La Spezia – Dopo la nomina di Matteo Paroli per i porti di Genova e Savona, ora l’attesa è tutta sulla Spezia-Marina di Carrara. Sei mesi sono passati dal commissariamento di Via del Molo, con la palla che si trova ora tra i piedi del ministero delle Infrastrutture. La rosa dei candidati è ristretta.
Ma il gioco per la presidenza dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale non è ancora concluso. Il nome di Bruno Pisano, presidente di Assocad, resta ricorrente. È manager radicato sul territorio ed espressione della community portuale.
Anche se, nelle ultime ore, gli spifferi in città hanno tirato nuovamente fuori il nome di Leonardo Paoletti, sindaco di Lerici ed esponente di Fratelli d’Italia. La partita, infatti, è anche e soprattutto politica.
La nomina ancora non arriva. E i retroscena si sprecano. In particolare, c’è chi racconta di ulteriori valutazioni e discussioni dentro ai partiti e tra gli stessi. Tutte situazioni che starebbero rallentando la decisione finale.
Lontana, sullo sfondo, resta poi l’ipotesi che guarda a Federica Montaresi. A lungo numero due dell’Authority sotto la guida di Mario Sommariva (oggi al vertice del gruppo Spinelli), al momento ricopre il ruolo di commissario straordinario.
Nel domino dei porti, il suo nome era finito in pole position per gli scali della Sardegna. Ma fin dall’inizio inserito anche nell’elenco dei papabili per la presidenza dell’Authority ligure. Sempre a proposito della Spezia, il ministero ha inviato all’Autorità di sistema portuale, insieme a quella di Ravenna, la stessa lettera mandata giovedì all’Authority genovese, nella quale si chiede l’avvio dell’iter per la nomina del nuovo Comitato di gestione.
Nei fatti, la lettera impegna l’Authority a chiedere a sua volta agli enti territoriali e alle Direzioni marittime interessate di individuare il proprio componente del board, che sarà insediato a valle della nomina del nuovo presidente.
Il criterio seguito dal Mit nell’invio delle lettere, viene spiegato, è cronologico, e segue via via la scadenza temporale dei Comitati. Intanto, dopo quella di Paroli a Genova-Savona, come anticipato dal viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi è arrivata la nomina del nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale, quella dello Stretto: a sostituire l’ammiraglio Antonio Ranieri, che dal 28 aprile guiderà la Direzione marittima ligure, arriva Francesco Rizzo. La comunicazione d’intesa è stata inviata ieri dal ministro Matteo Salvini ai governatori di Calabria (Roberto Occhiuto) e Sicilia (Renato Schifani) per l’espressione del parere prima della trasmissione alle Camere. Nei giorni scorsi al Mit c’è stato un incontro con tra Rixi e Schifani nel quale sono stati congelati gli aumenti previsti dalla Società di navigazione siciliana sui collegamenti tra la Sicilia e le isole minori, che passa attraverso una revisione e riduzione del contratto di servizio. Allo studio anche il trasferimento dei collegamenti alla Regione Siciliana. —
I commenti dei lettori