Traversi (M5S): “Basta ingerenze politiche sulle banchine. Voteremo “no” ai presidenti impreparati”
Sulle nomine dei presidenti di Autorità portuale eccessivamente politicizzate, il MoVimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia. Lo dice il deputato ligure M5S Roberto Traversi, membro commissione Trasporti alla Camera
di Alberto Quarati
Roberto Traversi
Genova – Sulle nomine dei presidenti di Autorità portuale eccessivamente politicizzate, il MoVimento 5 Stelle è pronto a dare battaglia. Lo dice il deputato ligure M5S Roberto Traversi, membro commissione Trasporti alla Camera.
A breve voterete sull’idoneità di Matteo Paroli, presidente in pectore dei porti di Genova e Savona.
«Il curriculum in questo caso è ottimo, ma comunque gli ho ricordato che il porto deve operare in autonomia, evitando ingerenze da parte degli altri enti, cosa che abbiamo visto palese proprio nel caso di Genova, specie con il ruolo dell’ex sindaco e oggi presidente della Regione e commissario al Programma straordinario, Marco Bucci. E non va bene, perché poi si creano situazioni opache: pensiamo alla Diga, dove sul tema dei cassoni da rifare o meno commissario-governatore, ministero dei Trasporti e ditta che ha vinto l’appalto riescono a dire tre cose diverse contemporaneamente. Ma i soldi sono dei cittadini».
Paroli le ha risposto che gli enti locali rispondono agli elettori, l’Authority al ministro.
«Mi auguro che rispondere al ministro significhi far rispettare le norme demaniali e concessorie, i regolamenti portuali e così via: bene. Sottostare a possibili ingerenze della politica, allora no».
L’attuale tornata di nomine nei porti secondo lei presenta questo rischio?
«Beh, è stato detto che ci sono state diverse nomine molto politicizzate. Ma il nostro lavoro in commissione è valutare l’idoneità in relazione ai requisiti di conoscenza della materia portuale, ed è questo ciò che faremo. Certo, ho la sensazione che nei prossimi giorni non tutti i profili saranno proprio all’altezza».
Se trovasse un profilo inidoneo, magari messo lì dalla politica?
«Certamente voterò contro, non c’è dubbio».
Sotto il Conte 2 vennero fatte molte nomine di presidenti di Autorità portuale. Il M5S era maggioranza.
«Vero. E come oggi il governo ha dovuto trovare degli equilibri coi presidenti delle Regioni, anche se l’indirizzo fu sostanzialmente riconfermare chi aveva già fatto un mandato, valorizzando gli anni di esperienza maturati. Riconfermammo anche Signorini, e del resto per Toti il tema era o lui o nessuno. Poi abbiamo capito perché...».
I commenti dei lettori