Esplosione su una petroliera davanti alla Libia, è il quinto caso sospetto nel 2025
Bloomberg: “Carica di greggio dopo uno scalo in Russia”. A febbraio l’episodio della Seajewel a Vado
La nave Seajewel davanti a Vado (foto d'archivio)
Genova - Un’esplosione si è verificata su una petroliera carica di un milione di barili di petrolio, La Vilamoura, al largo delle coste libiche. Lo riporta Bloomberg aggiungendo che l'esplosione ha causato l'allagamento della sala macchine della nave e che la causa dell'incidente è ancora sconosciuta. Da aprile di quest'anno, la petroliera ha fatto scalo nei porti petroliferi russi, tra cui Ust'-Luga e Novorossijsk, per caricare petrolio kazako.
L'esplosione è stata solo una di una serie di incidenti simili che hanno coinvolto navi che avevano già fatto scalo nei porti russi, come le esplosioni sulla Seajewel, nella notte fra il 14 e il 15 febbraio scorsi, davanti al porto di Vado Ligure.
La compagnia proprietaria della nave La Vilamoura ha dichiarato che l'esplosione non ha causato alcun inquinamento ambientale e che l'equipaggio della petroliera è al sicuro. Vanguard Tech, una società di consulenza sui rischi marittimi, sostiene che dall'inizio dell'anno, altre quattro navi che avevano precedentemente fatto scalo nei porti russi sono state vittime di esplosioni.
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