Goia Tauro, in pole per la presidenza c'è il mega dirigente del ministero

Genova - Alberto Chiovelli è il favorito per la guida dello scalo calabrese

Genova - Il nome, dice la ministra, “lo avevo già in mente”. Paola De Micheli è ora pronta a nominare il nuovo presidente del porto di Gioia Tauro, l’hub container del Sud. Lo scalo oggi è gestito dal commissario Andrea Agostinelli che sperava in una riconferma anche nel nuovo ruolo, ma le parole della ministra non sembrano andare in quella direzione. E fonti del Mit confermano che, nonostante l’ottimo lavoro di Agostinelli, probabilmente non sarà lui il prescelto. Per quel posto si era candidato anche l’ex sindaco di Livorno, il pentastellato Filippo Nogarin.

Ma adesso al ministero è probabile che giocheranno la carta più sicura: quella di un dirigente dello Stato. E tutti gli indizi e le voci di corridoio portano ad Alberto Chiovelli, il capo del Dipartimento per i trasporti che si inserirebbe così in una lunga tradizione di boiardi di Stato messi a presidio dei porti. Da Paolo Signorini (Genova e Savona) a Stefano Corsini (Livorno). E ora in questa scia potrebbe entrare anche Chiovelli. Rimane l’incognita sulla condivisione con al Regione e la presidente Jole Santelli che in teoria dovrebbe già essere stata richiesta in vista della nomina di lunedì prossimo.