AFRICA
«senegal e gambia devonopuntare sulle crociere»
Senegal e Gambia dovrebbero investire di più nel turismo marittimo, e farlo insieme. Il tutto prima che il mondo delle crociere si sviluppi in Africa Occidentale, facendosi così trovare pronti per tempo. Lo ha detto Lelei LeLaulu, co-chairman dell’Innovation for Sustainable Development Centre: «Una volta che le grandi compagnie di crociera inzieranno a navigare in Africa, e lo faranno, vista la crescita dei prezzi del combustibile e la continua ricerca di nuove destinazioni, se non ci saranno strutture locali adeguate per i passeggeri, ci sarà sempre meno spazio sul mercato per certi Paesi».
LeLaulu ha poi spiegato che l’Africa dovrebbe imparare dai Paesi caraibici, che sono riusciti ad attrarre un mercato che ha rivitalizzato le loro economie. Secondo lui, il Gambia dovrà sfruttare il proprio fiume, proponendo crociere all’interno. «È poi assurdo - ha concluso - che non ci sia un collegamento per navi da crociera che attraccano a Dakar e che potrebbero arrivare sino a Timbuktu, in Mali. Sfruttare queste risorse darebbe ricchezza proprio dove servirebbe».
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