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caronia: «il governointegri la sovvenzione»
Nel processo di privatizzazione di Tirrenia e Siremar «è indispensabile che il governo, oltre a rifare il bando con gare separate, integri opportunamente la prevista sovvenzione in quanto l’attuale stanziamento è insufficiente» anche perché «se ciò non dovesse avvenire le conseguenze finirebbero fatalmente con lo scaricarsi sulle spalle dei lavoratori». È quanto scrive in un comunicato stampa il segretario generale dell’Uil Trasporti, Giuseppe Caronia, ricordando che quanti «hanno dichiarato di voler andare sino in fondo e voler presentare quindi entro il 28 di Giugno una offerta vincolante, sono molto pochi».
Caronia ipotizza che purtroppo il 28 nessuno assumerà impegni concreti e vincolanti « ciò non solamente perché, come ho già avuto modo di spiegare in molte altre occasioni, non c’è interesse a comprare Tirrenia e Siremar assieme o viceversa, ma anche perché comprensibilmente nessuno è disposto ad accollarsi una sicura perdita di circa 15 milioni di euro l’anno così come avverrebbe se Tirrenia dovesse, come da tutti richiesto, continuare ad assicurare gli attuali livelli di servizio e, come noi fortemente vogliamo, garantire gli attuali livelli occupazionali e salariali dei lavoratori interessati». Caronia sottolinea quindi che la Regione Siciliana partecipa alla Società Mediterranea Holding «appositamente costituita» mentre il presidente Raffaele Lombardo «continua ostinatamente a rifiutarsi di spiegare le ragioni del suo secco diniego ad acquisire gratuitamente Siremar per poi volerla, invece pagando, acquistare in blocco con Tirrenia».
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