In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog

l’incidente a genova

era solo in planciail comandante di “otta”

1 minuto di lettura

Il comandante della motonave Moby Otta, Giuseppe Vicidomini, era l’unico ufficiale presente in plancia quando è avvenuto l’incidente che ha causato la morte dei due turisti tedeschi Philipp Habel, 29 anni, e Melanie Starzinsky, 28 anni. Lo sostengono i membri dell’equipaggio sentiti dalla Capitaneria di porto di Genova come testimoni. Il comandante Vicidomini, 41 anni, è indagato per duplice omicidio colposo e per rischio di naufragio. Stamani gli uomini della Capitaneria hanno depositato un’informativa al pm Biagio Mazzeo, che indaga sulla tragica vicenda, in cui sono riportate le testimonianze del personale di bordo, tra cui quella dell’ufficiale di plancia Ciro Colella, addetto alle operazioni di sbarco alla rampa della nave. L’uomo ha riferito di avere visto Melanie Starzinky «aprire la portiera, posizionarsi tra il sedile dell’auto e la passerella come se volesse evitare che la vettura precipitasse in mare». Un estremo e vano tentativo di salvare la vita di Philipp Habel, in quel momento nell’abitacolo. La vettura è però caduta in mare e si è inabissata. L’incidente, secondo le prime risultanze d’indagine, sarebbe avvenuto perché Vicidomini avrebbe dovuto dare all’ufficiale di macchina il comando «Ferma macchine». La sua esecuzione implica che sia interrotta la trasmissione tra i motori principali della nave e le eliche. Questo ordine non è stato dato. Qualcuno ha azionato la leva di marcia «avanti», la nave, sebbene ormeggiata, è stata sospinta verso il largo per oltre dieci metri, causando il distacco della rampa di uscita dalla stiva dalla banchina e la morte dei due turisti. È probabile che il comando sia stato dato dalla plancia stessa, dove vi sono tre comandi che lo consentono. Il quarto e ultimo comando si trova nella sala macchine, ma le leve sono assicurate da fermi. L’analisi della scatola nera dirà se il comando è partito dalla plancia. Intanto il pm attende gli siano consegnati il diario di bordo ed i regolamenti interni di navigazione. L’autopsia sulle due vittime è in corso all’istituto di medicina legale dell’ospedale San Martino di Genova. Gli esami autoptici sono stati affidati al professor Francesco Ventura.

I commenti dei lettori