L’ACCORDO
SANTA MARGHERITA TENTAIL SALTO CON GLI SPAGNOLI
Genova. Da sempre noto come polo nautico, adesso Santa Margherita tenta il salto di qualità anche nel settore delle crociere. Nel 2012 le toccate nel porto ligure potrebbero passare dalle attuali 12 a più di quaranta, grazie all’arrivo della “Horizon”, nave da più di 1.800 passeggeri della compagnia Croisieres de France (del gruppo spagnolo Pullmantur Cruises) che farà qui 32 scali. Gli spagnoli sono arrivati grazie a un accordo fra l’agenzia marittima genovese Cambiaso e Risso, che già da dieci anni rappresenta Pullmantur in Italia, e la società Progetto Santa Margherita, controllata dal Comune, che cura la valorizzazione turistica della cittadina del Tigullio. «Abbiamo convinto i vertici della compagnia - spiega Paolo Risso (nella foto), presidente dell’agenzia marittima - a provare la Liguria, dove manderanno proprie navi per la prima volta. Decisivi per la loro scelta sono stati gli investimenti messi in campo dal Comune in questi anni».
«Abbiamo deciso - conferma l’amministratore unico di Progetto Santa Margherita, Lorenzo Sorvino - di aumentare la presenza di navi da crociera nel nostro scalo. Finora arrivavano soprattutto a Portofino (che conta un centinaio di toccate all’anno, ndr ), ma non c’è motivo che non vengano anche da noi, visto che distiamo solamente 4 chilometri, abbiamo un pescaggio per yacht fino a 70 metri e le nostre tariffe sono inferiori della metà». Ai turisti verranno offerte visite in tutto il Tigullio, al golf di Rapallo e all’acquario di Genova: «Non vogliamo - spiega ancora Sorvino - che i passeggeri salgano sui pullman per raggiungere l’Outlet di Serravalle, come avviene a Portofino, ma che contribuiscano allo sviluppo dell’economia del nostro territorio». La previsione è che con Pullmantur arrivino 60.000 nuovi visitatori, ognuno dei quali spenderebbe circa 80 euro, con un contributo per l’economia locale che Sorvino valuta fra i 3 e i 6 milioni di euro all’anno.
Ma Cambiaso e Risso non vuole fermarsi qui. L’agenzia guarda oltre la recente crisi globale ed è in una fase di espansione. Pochi giorni fa è stata annunciata l’apertura di un ufficio di rappresentanza a Singapore che offrirà servizi logistico-portuali in tutta l’area asiatica e dell’Estremo Oriente. Adesso parte l’avventura nel Tigullio che dopo Pullmantur potrebbe coinvolgere nuovi soggetti. Spiega Risso: «Non abbiamo ancora finito, porteremo altre compagnie».
ALBERTO GHIARA
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