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rotte per la sardegna

sul caro traghettiindaga l’antitrust

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Roma- Sulle banchine del porto di Genova, le voci sui sospetti dell’Antritrust circa un possibile “cartello” tra compagnie di navigazione circolavano da poco più di un mese. Alla fine l’istruttoria è arrivata davvero. «Pur non essendoci una tabella» spiegano dall’Authority, i numeri parlano chiaro: il prezzo medio di una corsa in traghetto era nel 2010 pari a 120-140 euro, che nel 2011 sono diventati 190-210 euro, con un incremento del 90-110%. Curiosamente, la compagnia più economica nel 2010 (Sardinia Ferries, 80-100 euro) è quella che ha aumentato di più i prezzi (140-160 euro, incremento del 130-150%). La più cara, cioè Gnv, è quella che ha ritoccato meno il prezzo (250-270 euro, +50-60%).

Un livellamento concordato? Valuterà la Guardia di finanza, che sta passando al setaccio l’attività commerciale di quattro compagnie, cioè Gnv, Snav, Moby e il marchio Sardinia Ferries di Forship. Secondo il garante Antonio Catricalà, l’aumento medio propinato ai clienti sarebbe stato in media tra il 90 e il 110%. L’istruttoria è stata avviata dopo la segnalazione di numerosi gruppi di cittadini, di associazioni di consumatori e dalle stesse Regioni Liguria e Sardegna: per esempio Codacons e Adoc hanno già invitato gli utenti a conservare i biglietti, da usare come prova in tribunale.

Fin qui le compagnie hanno giustificato l’aumento dei prezzi con quello del carburante, oltre all’aumento delle tasse portuali (è il caso di Olbia). Tuttavia, a far crescere l’allarme sugli aumenti sono state anche le manovre su Tirrenia, la compagnia di Stato che proprio questa settimana dovrà essere ceduta ai privati, e che storicamente è considerata una sorta di calmiere sui prezzi delle rotte Italia-Sardegna.Le quattro compagnie sotto la lente dell’Antitrust rappresentano «una parte non inferiore al 75% per frequenze e al 60% per passeggeri». Il resto è quasi tutto nelle mani di Tirrenia. Le rotte sulle quali ora la Guardia di finanza farà i suoi accertamenti sono da/per Civitavecchia, Livorno e Genova a/da Olbia-Golfo Aranci e Porto Torres su cui, a differenza delle passate stagioni, sono quasi del tutto venute meno le offerte promozionali (“traghetto a un euro” et similia). Soddisfazione da parte dell’assessore ai Trasporti ligure, Enrico Vesco, e dal governatore sardo Ugo Cappellacci, che ha rilanciato l’idea di usare i traghetti della compagnia regionale Saremar sulle rotte verso Genova.

A. Qua.

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