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Dal 15 giugno

La Sardegna lanciai traghetti pubblici

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Cagliari - La flotta sarda è realtà. Il 15 giugno alle 23 partirà da Civitavecchia la prima nave diretta a Golfo Aranci (Olbia) con i vessilli dei Quattro Mori. Lo ha annunciato nel pomeriggio ai giornalisti il governatore Ugo Cappellacci, aprendo di fatto il sito per l’avvio delle prenotazioni. Dal 20 giugno sarà anche operativa la tratta Porto Torres-Vado Ligure (Savona), mentre sono allo studio altre due rotte, da Olbia a Livorno e da Cagliari a Civitavecchia. Due attualmente le navi noleggiate dalla Saremar, la società di navigazione controllata al 100% dalla Regione sarda: si chiameranno “Dimonios” e “Scintu”, il primo nome ricalca il celebre appellativo della Brigata Sassari, il secondo si riferisce ad un eroe di guerra degli stessi Sassarini. Le navi sono state varate nel 2009 dai cantieri Visentini, in provincia di Rovigo, e possono ospitare 836 passeggeri e circa 250 auto. Le tariffe saranno uguali sia per i residenti sardi che per i turisti: partiranno da 21 euro per la tratta Civitavecchia-Golfo Aranci per un posto ponte, 45 euro in cabina, 50 euro per l’auto. Prezzi che si attestano, ha spiegato il governatore, al di sotto del 50% della media delle attuali tariffe medie. Ad agosto i biglietti subiranno un aumento: sino 35 euro per il posto ponte, 65 euro per la cabina, 60 per la macchina.

I collegamenti da Civitavecchia a Golfo Aranci saranno due al giorno, mentre da Vado Ligure a Porto Torres quattro la settimana. Il noleggio delle navi - hanno spiegato l’assessore dei Trasporti Christian Solinas e l’assessore del Turismo Luigi Crisponi - costerà alla Regione sarda 15 mila euro al giorno per ciascun traghetto. Le prenotazioni partono ufficialmente domani mattina sul sito internet della Saremar, mentre contemporaneamente scatterà una campagna di comunicazione da 3 milioni di euro, che coinvolgerà in particolare la città di Milano con pubblicità su tram e autobus. «Si tratta di un esperimento, che durerà tutta l’estate - ha chiarito il governatore Cappellacci - ma è chiaro che puntiamo ad estendere i collegamenti tutto l’anno, soprattutto per venire incontro alle esigenze, non solo di turisti ed emigrati, ma anche di chi viaggia per lavoro, in particolare gli autotrasportatori. E sui traghetti - ha sorriso Cappellacci - finalmente sentiremo parlare anche in sardo». Le due navi di tipo Ro-pax, lunghe circa 180 metri e dalla velocità di 21 nodi, avranno personale sardo a bordo e tutti i prodotti - come ha ricordato l’assessore Crisponi - avranno il logo della Sardegna. Ogni cabina, invece, avrà il nome di una località della Sardegna. Le tariffe saranno uniche, con un aumento in altissima stagione. Non sono ancora disponibili i prezzi per Porto Torres-Vado, mentre per un viaggio da Golfo Aranci a Civitavecchia (durata circa 6 ore) da metà giugno si pagherà 21 euro per un posto ponte, 34 in poltrona e da 40 a 45 in cabina, più 50 euro per l’auto. «In pochi ci credevamo, ma ci siamo riusciti - ha commentato soddisfatto il governatore - nessuna guerra alle compagnie, la nostra è solo legittima difesa dopo l’aumento delle tariffe che ha danneggiato sardi e turisti in vista della stagione estiva. E già sento parlare di sconti e promozioni da parte delle altre compagnie, ciò significa che la nostra iniziativa è servita a qualcosa».

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