alla goulette
msc, riprendonogli scali in tunisia
Civitavecchia - Dopo un’interruzione causata dai disordini geopolitici del Nord Africa, dal primo luglio sarà ripristinato lo scalo al porto La Goulette di Tunisi negli itinerari turistici con partenza dall’Italia. Ad annunciarlo è Msc Crociere, che ha presentato un programma che prevede 66 scali al porto tunisino nel 2011.
«Oggi è un giorno di festa - ha detto Leonardo Massa, country manager mercato Italia di Msc Crociere - perché ridiamo impulso ad una delle mete principali delle nostre crociere sul Mediterraneo, una destinazione che nel 2010 ha registrato 5,5 milioni di passeggeri. Nel 2010, Msc Crociere ha scalato 300 mila passeggeri nel porto di Tunisi: contiamo di movimentare oltre 220 mila passeggeri nel 2011 attraverso lo scalo di quattro navi a settimana a partire dal 5 luglio e di proporre Tunisi anche come destinazione invernale, da dicembre 2011 a marzo 2012».
«Dobbiamo lavorare insieme - ha aggiunto Cinzia Renzi, presidente di Fiavet - per trasmettere un messaggio positivo, incentivare il Nord Africa e far ripartire il mercato». Secondo la federazione delle imprese turistiche, infatti, nei primi mesi del 2011 i flussi turistici verso la Tunisia hanno subito un calo di oltre il 70%, arrestando un processo di crescita che aveva visto aumentare il numero di turisti italiani del 17% dal 2007 al 2010 e il flusso di passeggeri nel Mediterraneo del 500% dal 2002 al 2010.
«Il popolo tunisino è ora libero e il Paese è pronto a ricevere il flusso di turisti»: il direttore generale del ministero del Turismo in Tunisia Ferid Fetni ha definito la situazione tunisina «stabile, serena e del tutto sicura. Il reinserimento della Tunisia negli itinerari navali italiani è un evento importante per lo sviluppo del turismo - ha spiegato Fetni -. Ogni anno, infatti, riceviamo sette milioni di turisti di cui ben un milione è costituito da soli crocieristi. Dall’inizio dell’anno il flusso è stato pari a un milione e mezzo e ci auguriamo che questa iniziativa possa far crescere la nuova Tunisia».
«Siamo molto soddisfatti che Msc Crociere, un brand dell’italianità, abbia subito riattivato il collegamento con Tunisi anche grazie alla missione che abbiamo appena svolto nel paese nordafricano. La Tunisia ha bisogno del nostro sostegno per il rilancio di un settore, quello del turismo, in cui le nostre aziende sono da sempre leader indiscusse».
Lo afferma il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. «Solamente se ci sarà sviluppo in Tunisia - ha proseguito il ministro - ci sarà la possibilità di una transizione verso una democrazia compiuta. I ministri tunisini con i quali ho avuto diversi colloqui durante la mia visita mi hanno ribadito la necessità che l’Italia, con il suo governo e le sue aziende, diano un contributo attivo in questa fase così delicata. Di certo non ci tireremo indietro e la ripresa della tratta marittima dal nostro Paese a Tunisi è già un buon segnale».
In Tunisia, ricorda la nota del ministero, operano oltre 700 le imprese italiane in tutti i principali settori: dai beni strumentali ai prodotti intermedi fino ai generi di consumo e danno lavoro ad oltre 55 mila persone. Con 5,8 miliardi di euro di interscambio, l’Italia si è confermata secondo partner commerciale della Tunisia subito dopo la Francia.
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