Prime azioni legali
Tirrenia, Cappellaccidenuncia il governo
Cagliari - Domani potrebbero arrivare le prime risposte sui fondi Fas, sul Piano per il Sud in cui ci sono la Sassari-Olbia e le infrastrutture sarde, dalla riunione del Cipe alla quale parteciperà anche il presidente della Regione Autonoma della Sardegna. Questo il bilancio dell’incontro di questa mattina a Roma, nella sede nazionale del Popolo delle Libertà in via dell’Umilità, tra Ugo Cappellacci ed il segretario politico Angelino Alfano, al quale, come annunciato, ha restituito la tessera del Pdl. «Nell’immediato manteniamo il nostro atteggiamento duro e le azioni legali stanno già partendo sia sulla vertenza Tirrenia, sia su quella delle entrate - ha spiegato Cappellacci poco prima di rientrare in Sardegna dove nel pomeriggio riferirà in Consiglio regionale - se poi riscontreremo un atteggiamento positivo ed avremo risposte certe bene, altrimenti potremo solo andare avanti nell’interesse dei sardi».
Ad Alfano, il presidente Cappellacci ha illustrato le ragioni della protesta, «che il segretario ha riconosciuto valide e che farà proprie in un tavolo politico che sarà aperto nell’immediato con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti». All’incontro di oggi era presente anche il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, «che si è impegnato - ha aggiunto il presidente - a rivedere tutta la documentazione in vista di una possibile riscrittura della convenzione Tirrenia». Il presidente della Regione ha, infine, lanciato un ultimo appello all’unità del Consiglio regionale - che si riunirà questo pomeriggio per votare una risoluzione sul confronto con il Governo nazionale. «Mi auguro fortemente che si trovi l’unità - ha concluso Cappellacci - presupposto per portare a casa i risultati: solo stando uniti possiamo avere una possibilità di successo».
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