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ISOLA DEL GIGLIOTRAGEDIA “CONCORDIA”

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Isola del Giglio - Nell’urto violentissimo con il fondale marino, la nave Concordia, naufragata ieri sera al Giglio, ha letteralmente strappato uno scoglio, che è rimasto conficcato nello squarcio apertosi sulla carena della nave. Secondo una prima e non completa ricostruzione dell’incidente, la nave avrebbe urtato tra le 21,20 e le 21,40 un gruppo di scogli denominato «le Scole» che si trovano a circa 500 metri alla destra del porto guardando la terraferma. I morti sono ufficialmente 3, 14 i feriti.

Dopo il violento impatto chi era alla guida della nave - in plancia, secondo quanto si apprende, c’era anche il comandante - avrebbe cercato di portare la nave verso fondali più bassi. Così, dopo aver proseguito la corsa per circa 600-700 metri dalla Concordia hanno gettato le ancore per effettuare una rapida virata che ha consentito alla nave di avvicinarsi ulteriormente all’isola, stavolta però dal lato sinistro del porto. Qui la nave si è incagliata e lentamente è scivolata su un fianco fino ad inclinarsi con un angolo di 90 gradi.

L’ESPERTO - «Dalle prime informazioni mi sembra che il capitano e l’equipaggio abbiano fatto ciò che era necessario fare in un caso simile: i fischi regolamentari, la raccolta dei passeggeri e la riunione sui ponti»: Giovanni Lettich, Comandante del Corpo Piloti di Genova, una carriera in Costa, prima di passare ai Piloti del Porto, segue dal centro operativo, sulla torre all’imbocco del Porto di Genova, l’evolversi della situazione per quanto riguarda l’incidente alla Costa Concordia. «Ogni cabina - spiega - ha i suoi salvagenti e, al momento della partenza, i passeggeri sono tenuti a partecipare ad una simulazione di emergenza per essere pronti in caso di allerta. L’ordine di abbandonare la nave in un caso simile era l’unica cosa possibile da fare».

LA SCHEDA DELLA NAVE - La Costa Concordia, varata il 2 settembre nel 2005 a Genova Sestri, è una nave lunga 290,2 metri, larga 38 metri e alta sul pelo dell’acqua 61,5 metri, ai quali aggiungere un pescaggio di 8,20 metri. Conta 13 ponti passeggeri. È stata realizzzata da Fincantieri a Sestri Ponente, in collaborazione con i cantieri di Ancona. Pesa 112mila tonnellate ed ha una portata netta di 10mila tonnellate. È dotata di 1.500 cabine passeggeri, e 601 cabine equipaggio. Può portare fino ad un massimo di 4.890 persone: 3.780 passeggeri, 1,100 membri equipaggio. Ha una piscina scoperta, 2 copribili, 5 mini-piscine con idromassaggio, un percorso per fare jogging lungo 170 metri e una struttura termale di 2.104 metri quadri. I due motori, capaci di una potenza pari a 21,0 MW, possono farle raggiungere la velocità massima di 23,2 nodi. La velocità di crociera è di 19,60 nodi. A questa velocità, la Concordia ha un’autonomia di 10-14 giorni.

Altre informazioni e servizi su www.ilsecoloxix.it

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