isola del giglio
concordia, la tragediae il turismo del dolore
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Isola del Giglio - Il week-end e la giornata di sole hanno fatto scattare inevitabilmente il “turismo del dolore” verso l’ isola del Giglio, teatro del tragico naufragio della m/n Costa Concordia, con un bilancio di 12 morti e 24 dispersi.
Oltre 1000 persone si sono infatti imbarcate da Porto Santo Stefano sui traghetti di Toremar e Maregiglio per raggiungere l’ isola e vedere il più da vicino possibile il relitto della nave e gli interventi dei soccorritori.
Tutti armati di telecamere e cellulari hanno filmato e fotografato la scena del naufragio. Due sabati fa le persone arrivate nell’isola erano state 131.
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