Genova
“Orgoglio Costa”le foto del corteo
Genova - Un migliaio di dipendenti di Costa Crociere si sono radunati oggi a Genova per una manifestazione pacifica in segno di cordoglio per le vittime del naufragio di Costa Concordia, ma anche in difesa dell’equipaggio e, più in generale, del buon nome della loro società. Molti i cartelli e gli striscioni su cui è scritto «l’equipaggio c’è». Dalla centrale piazzale De Ferrari i manifestanti, molti dei quali con la giacca e il cappello sociale del gruppo, si sono diretti verso piazza Piccapietra, dove a Genova ha sede Costa Crociere. Tra le persone radunate in piazza non mancavano gli ufficiali in divisa.
SOLIDARIETA’ - «Con questa manifestazione vogliamo esprimere la nostra vicinanza sia a tutti i passeggeri, sia a tutti i membri dell’equipaggio di Concordia» ha spiegato una delle organizzatrici, Luana Oliveri, 28 anni, di Savona, che lavora come hostess per Costa Crociere. «Non vogliamo più sentire la parola Schettino». All’insegna dello slogan giallo-blu «L’Equipaggio c’e», i manifestanti hanno raggiunto la sede di Costa. Qui hanno depositato decine e decine di cartelli e messaggi di solidarietà: «Proseguiamo uniti nel rispetto dell’uomo, con passione e dedizione»; «ce la faremo, siamo una famiglia»; «il nostro sangue è giallo blu»; «gli ufficiali ci sono e ci saranno sempre». Tra i tanti messaggi lasciati all’ingresso della sede genovese del gruppo, anche questo: «Sono Giulia P. La mia mamma è venuta a Genova per lavorare in Costa. A Genova ha conosciuto il mio papà».
LA TESTIMONIANZA - «Ho visto passare il comandante sul Ponte 3 a prua alle 23.45». Lo ha detto Katya Keyvanian, responsabile al servizio clienti della Costa Concordia, in collegamento da Genova, durante la puntata di Domenica in -L’Arena condotta da Massimo Giletti su Rai1. Keyvanian, rispondendo alle domande del conduttore sull’assenza del comandante dall’imbarcazione, ha fornito l’orario preciso a conferma della presenza a bordo di Schettino.
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